Questa cosa del vegetale ci sta prendendo la mano.
Mia figlia dice che non riesce più a concepire di mangiare cibi di origine animale. Io ancora non sono di questo avviso, ma resta il fatto che ultimamente ho girellato parecchio in rete, a studiare ricette vegetali, e ho anche comprato alcuni libri. Li ho comprati usati, su Vinted. Interessante. Buffo che su Vinted abbia trovato anche un libro mio, e che sia stato venduto in diretta, sotto i miei occhi :-)
Questa ricetta è ispirata a una ricetta di Fabiola Di Sotto, aka Fabiola Vegmamy, una ragazza romana vegana che sperimenta molto le ricette con i legumi. In pratica, come dice lei, leguminizza quasi tutto. Pure i biscotti. Non è una cattiva idea: i legumi hanno più proteine e meno carboidrati della farina, quindi sostituire parte della farina con i legumi dovrebbe ridurre un po' l'indice glicemico, inoltre aiutano l'impasto a stare insieme, cosa che con le nostre farine senza glutine è sempre una mano santa. Sull'indice glicemico e le calorie non vi allargate: non vi sto proponendo dei biscotti light, vi sto proponendo dei biscotti che vi fa sentire meno in colpa, ma vi fanno ingrassare lo stesso. Volendo potete sostituire lo zucchero con l'eritritolo, che ha zero calorie e indice glicemico, e allora saranno meno calorici. Ricordate comunque che la frolla è la preparazione dolce più calorica che ci sia, e che nel mondo dei dolci non c'è niente di più ingrassante di una sanissima crostata.
Ovviamente, da brava cialtrona, mica ho fatto la ricetta di Fabiola tal quale. Invece della margarina, che non ce la posso fare, ci ho messo della pasta di nocciole che avevo lì da un po'. Un po' troppo. Ho pensato che se si fanno i biscotti con il burro di arachidi si possono fare pure quelli con la pasta di nocciole, in effetti si è rivelata un'intuizione corretta. Al posto della farina di grano ci ho messo un po' di farina di avena e un po' di mix per crostate. Insomma, il tutto ha funzionato bene. Sono venuti una sessantina di biscotti, e sono quasi finiti.
Cookies alla pasta di nocciole vegani (senza uova)
(rivisitazione di una ricetta di Fabiola Di Sotto)
Ingredienti
50 g di farina di avena *
50 g di amido di mais *
40 g di farina di riso *
100 g di fagioli cannellini lessi
* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine
Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine.
*** le spezie, anche in polvere, in teoria non sarebbero ingredienti a rischio. Però io non mi fido, e cerco sempre quelle con la scritta SENZA GLUTINE.
Scolate i fagioli dall'acqua di cottura, sciacquateli, asciugateli bene e schiacciateli con una forchetta in un piatto, quindi metteteli in freezer per un quarto d'ora per farli freddare. Mettete in frigo la pasta di nocciole.
Stendere l'impasto ad uno spessore di 3 mm, e ritagliare con le formine da biscotti. Fabiola usa stampi piccoli perché poi utilizzerà questi biscottini nel latte la mattina, tipo cereali. Secondo me si possono fare anche un po' più grandi, noi li abbiamo mangiati come biscotti normali.
Rimettere in frigo per un po', sulla teglia e nel frattempo preriscaldate il forno a 180 °C statico.
Quando il forno è arrivato a temperatura infornateli per un 16-18 minuti a metà altezza.
Appena estratti dal forno potrebbero saranno ancora un po' morbidi, ma quando si raffredderanno diventeranno croccanti.

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