
Oggi è il 15 aprile, il giorno delle Rifatte senza glutine, e abbiamo il gustosissimo Sfincione palermitano di Stefania di Cardamomo & Co.
Una ricetta della tradizione palermitana, uno street-food buonissimo e davvero saporito.
Verrà bene senza glutine? Verrà bene con le farine naturalmente prive di glutine?
La risposta, a entrambe le domande è "SI! Viene benissimo!"
Rispetto alla ricetta di Stefania ho sostituito il parmigiano con un caciocavallo che avevo miracolosamente trovato al super ieri, e che non potevo lasciarmi sfuggire.
Un profumo, un sapore e una morbidezza eccezionali.
Grazie Stefania, lo rifarò di sicuro!
Rispetto alla ricetta originale ho fatto 1/4 di dose, perché mio marito non mangia i formaggi e i bambini non mangiano le acciughe (e se qualcuno pensa che io abbia una famiglia uggiosa, si, è un pensiero condiviso :-) )
Altre piccole modifiche: uso abitualmente il lievito di birra liofilizzato, e l'ho fatto anche qui, e poi ho usato lo strutto al posto del burro, perché mi sembra che nei lievitati funzioni particolarmente bene, aiutando a mantenerli morbidi.
Visto che lo sfincione mi è parso particolarmente buono, vi segnalo anche un'altra versione fatta con farine dietoterapiche, invece che con farina naturalmente senza glutine, che ho visto da Sonia de La Cassata Celiaca ma la cui ricetta origininale è di Elena de La Celiaca Pasticciona.

Foto della versione originale di Stefania di Cardamomo & Co.
Ingredienti
Per la base
- 88 g di amido di mais (¶)
- 100 g di farina di riso sottilissima (¶)
- 10 g di lievito di birra fresco oppure 4 g di lievito di birra liofilizzato
- 20 g di
burrostrutto - 5 g di sale
- 113 g di latte
- Olio extravergine d'oliva
- 200 g ca. di pomodori pelati
- 100 g di cipolla
- olio extravergine d'oliva
granacaciocavallo- origano
- 2 filetti di acciughe dissalate
- 15 g di pangrattato (¶)
- sale
Procedimento
Preparare la base:
Rispetto a Stefania ho seguito un procedimento un po' diverso, più da lievitato "classico".
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere un cucchiaio di farina di riso tolto dal totale e aspettare che faccio un po' di schiumetta. Mescolare la farina di riso con l'amido e aggiungerle al lievito sciolto nel latte.
Impastare (io nella planetaria) finché non è omogeneo (nel mio caso ho dovuto aggiungere un po' d'acqua), quindi aggiungere il sale e lo strutto, non tutto insieme ma a pezzettini.
Lavorare fino a raggiungere una consistenza compatta, ma morbida.
Lasciare lievitare al calduccio fino al raddoppio, ci vorrà un'ora e mezza.
Quindi, riprendere l'impasto, e stenderlo su una teglia unta con un po' di olio.
Cospargerlo con il condimento (vedi dopo) e lasciare riposare altri 40 minuti circa coperto con pellicola.
Infornare nel forno precedentemente riscaldato a 200° e far cuocere per una ventina di minuti. Servire subito.

Preparare il condimento:
Affettare sottile la cipolla e farla soffriggere in un paio di cucchiai d'olio. Quando è appassita aggiungere i pelati a pezzi, salare e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Far raffreddare.
A questo punto stendere sull'impasto lievitato e stendervi sopra il caciocavallo a fettine sottili (io l'ho tagliato con la mandolina), origano, sale e un paio di acciughe dissalate spezzettate.
A parte tostare il pangrattato con un po' d'olio e sale e versare per ultimo sul condimento.
Ed ecco le fondatrici delle Rifatte:
- Ai fornelli con la celiachia
- Cardamomo & Co.
- Fabipasticcio - Di tutto, di più... ma senza glutine
- Il ricettario di Anna
- In cucina senza glutine
- La cassata celiaca
- La celiaca pasticciona
- La gaia celiaca
- Pane e miele
- Senza glutine per tutti i gusti
- Spunti e spuntini senza glutine
- Un castello in giardino
- Una celiaca in cucina
- Una cucina tutta per sé
- Un cuore di farina senza glutine
Se è la mia torta preferita un motivo ci sarà, no?
Le fette di caciocavallo sono disposte a regola d'arte, sembra una tavolozza da pittore :-)
RispondiEliminaNon vedo l'ora di provare la tua torta ... buona giornata!
Alessia
speriamo che vi piaccia...
Eliminabello bello
RispondiElimina...e mi sa che la ricetta per il prox mese la conosci abbastanza bene no? ;-)
ti chiediamo di modificare il titolo con
Rifatte senza glutine: lo sfincione palermitano
buona giornata
io l'ho cambiato ma siete veramente uggiose.... più della mia famiglia :-)
EliminaVoglio rifarlo con lo strutto per vedere la differenza, che ridere la famiglia uggiosa. Anche io da piccola lo ero, adesso mangio di tutto. Buon Lunedi
RispondiEliminalo strutto secondo me con i lievitati ha sempre un suo perché
EliminaNon sanno che si perdono a casa tua! Meglio così però: Di più per te <3
RispondiEliminaCerto che pure con il caiocavallo deve essere una meraviglia....
Un abbraccio Jé
e io ingrasso....
EliminaBuono vero ? anche io avevo timore per le sole farine naturali che non mi riuscisse,invece è venuto benone ! Un bacio !
RispondiEliminain effetti anche io avevo il tuo stesso timore, ma erano timori infondati!
Eliminaho avuto la fortuna di mangiare molte volte lo sfincione a Palermo, che bontà!
RispondiEliminail tuo ha un aspetto davvero invitante, il caciocavallo poi... :P
le foto fanno schifo, ma lo sfincione era così buono...
Eliminaottimo lavoro
RispondiEliminase lo dite voi che siete "del luogo"... :-)
EliminaEh chissà perchè ci credo facilmente che fosse buonissimo..ha un aspetto fantastico!
RispondiEliminae fai proprio bene, È buonissimo!
EliminaBellissimee entrambe le versioni..tanta Sicilia oggi nei blog!!!!;=)
RispondiEliminala cucina siciliana è meravigliosa!
EliminaNon sei l'unica ad avere famiglia uggiosa! :D
RispondiEliminaSono contenta che ti sia piaciuto! :)
credevo di essere l'unica, e invece... mi sa che ce ne sono parecchie!
Eliminagrande Gaia! grazie anche per la citazione ;-) avete difficoltà a trovare il caciocavallo da te? se vuoi te ne mando un pò sottovuoto :-) baci e complimenti!
RispondiEliminamacché grazie, l'avevo visto anche da voi e mi sembrava giusto segnalare!
Eliminaper il caciocavallo non lo trovo sempre, ma in realtà non lo usavo mica spesso. però dopo oggi... troppo buono!
Uno splendore Gaia ed è sempre bello ritrovarti qui sul blog, anche se commento poco...il tempo kronos per me è tirannico purtroppo. Un abbracico grande grande♥
RispondiEliminasapessi com'è tiranno il mio, di tempo, ultimamente...
Eliminama non dev'essere un lavoro, prima o poi torneremo tutte
ho provato anche io lo sfincione senza glutine ed è stata una bella e golosa sorpresa....ora studio per bene la tua ricetta e vedo se riesco ad adattarla alla mia cucina :)
RispondiEliminasono contenta che ti sia piaciuto!
Eliminacomunque la mia ricetta non è mia, è di stefania
Abbiamo avuto tutti le stesse perplessità mi sembra di capire...ma la fiducia in Stefania ci ha premiate :)
RispondiElimina"Uggiosa" è un eufemismo visto che anch'io devo fare i conti con i gusti di tutti!!!
Fortuna che noi mangiamo tutto vero Gaia?
Un bacione
buono, buonissimo! Anche io caciocavallo...
RispondiEliminabuongiorno cara Gaia...da quanto tempo! ma vedo che nella tua cucina si manicaretta sempre alla grande! buona primavera.-)
RispondiEliminaQuando fai i lievitati rimango sempre di stucco, lo sai vero?!?
RispondiEliminaE pensare che lo sfincione è un paio di mesi che mi è venuto voglia di farlo e ancora è lì che aspetta... che voglia che mi hai messo!
ma che bello il tuo blog e che bontà...
RispondiEliminaMi sono unita ai tuoi sostenitori così ti avrò sempre a portata di click.
Ti aspetto da me...
http://assaggi-incucina.blogspot.it/
Da poco che ho preparato questa ricetta , e non mi resta solo che ringraziarti perché ho fatto un figurone in casa , è stato cosi gradito che i miei mi chiedono di farlo più spesso. Baci
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