venerdì 14 novembre 2014

Muffin noci e pere, con un semplice cuore di camembert

muffin pere noci e cuore di camembert

Bella sfida, l'MTC di questo mese. Bisogna fare dei muffin. E vabbè, i muffin sono facili, diranno in molti.
Appunto.  Difficilissimo vincere in una sfida "facile", vince chi ha più fantasia, più creatività, contano i dettagli. Vince chi ce l'ha più alta (la cupoletta), chi fa il muffin più morbido.

E poi c'è la faccenda del libro. Bisogna associare la propria creatura a un libro. Bello, bellissimo, ma non facile.


Grazie Francesca per quest'idea ganzissima, per il tuo post delizioso... anche se alla fine stavo per strozzarla Cenerentola, lei e la sua canzoncina, dopo aver riletto il post per la decima volta per essere sicura di non sbagliare qualcosa!  Grazie per avermi costretto a fare questi muffin molto molto buoni.  Io  i muffin non li amo, ma quasi quasi mi ricredo, questi e quelli dolci che pubblicherò più in là mi sono piaciuti molto moltissimo.

Il libro è in realtà un racconto, Un cuore semplice di Gustave Flaubert. Essendo un capolavoro indiscusso, posso dire veramente poco che non sia stato già detto.

Vi lascio qualche frase, che spero restituisca lo spirito del libro. Ad esempio l'incipit
Per mezzo secolo le signore di Pont-l'Évêque invidiarono alla signora Aubain la domestica Felicita. Per cento franchi all'anno essa cucinava, teneva la casa in ordine, cuciva, lavava, stirava, sapeva imbrigliare un cavallo, ingrassare il pollame, sbattere il burro, e rimase fedele alla padrona, la quale, tuttavia, non era una persona piacevole.
Un personaggio antico, grigio, senza tempo, come i colori della sua Normandia.
La ragazza non sapeva gran che di cucina, ma mostrava tanta buona volontà ed aveva così poche pretese che la signora Aubain finì col dire: "Va bene, vi prendo!".
Il libro è tutto in queste poche frasi. Un'essenzialità spesso dolorosa ma vera nella sua durezza. Una vita povera di parole, così diversa dalle nostre piene di comunicazione (quanto spesso futile!) che sembra appartenere ad un altro pianeta.

Nel libro si citano dei cibi, ma sono soprattutto carni, carne fredda, salumi, salsicce...
Invece io ho scelto gli ingredienti per motivazioni geografiche (francesi, per meglio dire normanni) e di atmosfera, ingredienti che evochino la semplice vita in un paesino di campagna della Normandia. Quindi camembert e lavanda.
Anche la protagonista, a un certo punto del racconto
raccoglieva fiori di lavanda.
Poi ci sono le noci, di Grenoble, che non sono specifiche ma comunque francesi anche loro, e si sposano perfettamente con l'insieme, e le pere. Le pere perché sanno di campagna, di cucine di una volta: formaggio e pere è un connubio antico, che mi fa pensare alla semplicità e soprattutto alla sobrietà di un certo approccio alla cucina.

Il formaggio non avrebbe dovuto essere il camembert, ma il Pont-l'Évêque, che prende il nome proprio dal paese dove la storia è ambientata. Purtroppo non sono riuscita a trovarlo, e il camembert mi è sembrato un accettabile compromesso, anche se non sono proprio la stessa cosa. Avevo quasi pensato di sostituirlo con un taleggio, che mi sembrava più simile, e peraltro sta benissimo con le pere, ma la voglia di restare in Normandia era troppo forte.

Questi muffin sono sì salati ma più che altro una via di mezzo, dolce il miele, dolci le pere, ma salato il formaggio.

Sapori e abbinamenti davvero di una volta, di una merenda in campagna
Quando il tempo era bello, tutta la famiglia andava di primo mattino alla fattoria di Gefosses: l'aia è in declivio, la casa è nel mezzo, e il mare, lontano, sembra una macchia grigia.
Ah! Anche la farina di grano saraceno ha un suo perché... Avete presente le famosissime galettes? È vero, sono bretoni, non normanne, ma è lì vicino...

Per quanto riguarda la scelta del liquido da mettere nei muffin non ho avuto dubbi: latticello.
Dopo innumerevoli prove, mi sembra che sia proprio con il latticello che si ottengono i risultati migliori. Se proprio non lo trovate, sostituitelo con il kefir, oppure con latte e yogurt in pari quantità.
Anche sulla tecnica mi sono un po' discostata da quella di Francy, spero che non me ne vorrai. Io per i muffin solitamente non monto il burro, ma lo sciolto piano piano e lo aggiungo agli ingredienti liquidi quando si è raffreddato ma ancora non rappreso. Ho fatto così anche in questo caso.

Muffin pere, noci e profumo di lavanda, con cuore di camembert

muffin pere noci e cuore di camembert

Ingredienti
(per sei muffin medio-piccoli)
  • 50 g di farina di riso (¶)
  • 20 g di fecola di patate (¶)
  • 20 g di amido di tapioca (¶)
  • 20 g di farina di grano saraceno (¶)
  • 4 g di lievito chimico per torte dolci e salate (¶)
  • 1 cucchiaino da caffé di bicarbonato di sodio 
  • 1 pera piccola
  • 30 g di burro
  • 80 g di latticello
  • 50 g di camembert
  • 1 uovo 
  • un cucchiaio di miele di lavanda
  • un cucchiaino di semi di lavanda
  • 40 g di noci sbucciate + 6 gherigli interi per la decorazione
  • un pizzicone di sale
Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo(¶) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili, o presentare la scritta SENZA GLUTINE sulla confezione.   

Procedimento
Tirare fuori dal frigo gli ingredienti almeno un'oretta prima di cominciare.
Sbucciare e togliere il torsolo alle pere, tagliarle a piccoli cubetti e metterle da parte in un piatto, irrorate con il miele di lavanda.
Tagliare a cubetti il camembert.
Fondere il burro al micro-onde a basa potenza e farlo raffreddare finché diventa una cremina.
In una ciotola mettere il latticello, il burro e l'uovo. Mescolare con la frusta.
In un'altra ciotola setacciare gli amidi, le farine e gli agenti lievitanti, aggiungere i semi di lavanda tritati velocemente ed anche le noci grossolanamente tritate (tranne i 6 gherigli ovviamente).
Incorporare gli ingredienti umidi in quelli solidi, mescolando velocemente.
Molto velocemente, pochi colpi di cucchiaio. Massimo 10, 11, dice Francesca.
L'impasto deve rimanere granuloso. Aggiungere anche i dadini di pere, e mescolare pochissimo.

muffin pere noci e cuore di camembert

Versare negli stampini da muffin (io ho usato quelli di silicone, quindi non c'è stato bisogno di ungerli) una cucchiaiata abbondante di impasto, metterci sopra qualche dadino di camembert, quindi ricoprire di nuovo con l'impasto. Disporre sopra un gheriglio di noce.
Infornare nel forno precedentemente riscaldato a 190° C, quando sono infornati abbassare immediatamente la temperatura a 180° C e far cuocere per una ventina minuti. Alla fine fate la prova stecchino che dovrà uscire asciutto.

Serviteli tiepidi, eventualmente accompagnanti da altri cubetti di camembert.


Con questa ricetta partecipo alla sfida n° 43 di novembre 2014 dell' MTC.
La ricetta originale di Francesca Carloni del blog Burro e zucchero

http://www.mtchallenge.it/2014/11/mtc-n-43-la-ricetta-della-sfida-di.html

Con questa ricetta partecipo anche al 100% Gluten Free (fri)Day

una gran bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living.

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

36 commenti:

  1. Ottimo aspetto, deliziosa consistenza, magnifiche foto!
    It's all perfect ;)

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  2. Li ho fatti noci pere e gorgonzola quindi immagino quanto potessero essere buoni questi!!!!

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    1. in effetti anche il gorgonzola avrebbe un suo grande perché... o il roquefort, per rimanere in terra di Francia!

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  3. che post delizioso....adoro la francia....adoro i tuoi ingredienti...e soprattutto la lavanda....sono dei muffin soavi!!! interessante il libro me l'appunto...non lo conoscevo per niente!!!

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    1. sono contenta che ti siano piaciuti!
      il racconto, per altro cortissimo, è struggente.

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  4. Adoro il dolce/salato! E mi hai fatto venir voglia di leggermi quel racconto.

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    1. sai quei racconti con poche parole, e non ce ne vorrebbe una di più, e nemmeno una di meno?

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  5. il camembert è in assoluto il mio formaggio preferito! l'accostamento di sapori è davvero eccelso, brava!

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    1. buonissimo vero?
      anche a me sembra un abbinamento felice...

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  6. Mi piace da morire l'abbinamento di sapori che hai scelto (I love Camembert, anche solo grigliato col miele, come l'ho mangiato nel mio ultimo viaggio parigino), e anche l'accostamento al libro di Flaubert, che però non ho mai letto. Mi rubo un muffin e leggo qualche rigo ;)

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    1. buono grigliato con il miele, mi sembra proprio adatto!
      non a caso... il miele l'ho messo anche qui, si vede che è un abbinamento naturale.
      per il racconto, lo consiglio in ogni modo!

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  7. Direi che sei riuscita in pieno a mettere l’atmosfera della Normandia e del capolavoro di Flaubert in questi muffins! Felicita mi ricorda un po’ Cenerentola, sempre ligia al dovere nonostante la padrona burbera.
    Sapori rustici e schietti, abbinamenti classici che son sempre poi quelli che funzionano! Adoro il gusto del formaggio con le pere, non mi stanca mai. L’aggiunta delle noci e della lavanda dona una consistenza e profumo unici! Da provare.
    Mi incuriosiscono sempre molto i mix di farine naturalmente senza glutine, voglio imparare a dosarli anch’io per ottenere dei risultati così!!
    Bravissima, come sempre!
    Grazie infinite,
    Francy

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    1. grazie infinite a te, francy, per questa proposta così stimolante!
      per i mix di farine senza glutine, non è mica così difficile, soprattutto se c'è qualcuno che ha tracciato la strada prima di noi: io alla fine gioco con gli abbinamenti, ma poi le farine sono sempre le stesse: un po' di farine, un po' di amidi, e via...

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  8. Risposte
    1. grazie chiara, soprattutto mi sembrano versatili

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  9. Azzecatissima l'associazione libro-muffin. Complimenti!!
    questi muffin sembrano davvero golosi!
    a presto

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    1. il libro è un libro così ispirante che non era difficile trovare con cosa abbinarlo...
      ma vale, assolutamente vale!

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  10. Splendida Gaia

    " al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere .... "

    questo proverbio la dice tutta su quanto siano meravigliosi questi muffin che ti lasciano con l'acquolina in bocca
    bravissima veramente splendidi
    Un abbraccio Manu

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    1. grazie manu, tu sei sempre troppo buona con me

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  11. Cavoli.. Cavoli che post! L'ho letto incollata allo schermo.. io amo la Francia, è quasi la mia seconda patria.. E i luoghi che ho adorato nei miei viaggi sono proprio Bretagna e Normandia.. Incantevoli..
    Ho risentito profumi, sapori di quei luoghi e mi hai fatto venire voglia di leggere questo libro! Che dire, hai centrato il bersaglio della sfida!! ;)
    Bravissima!

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    1. mi fa piacere che il mio post ti sia piaciuto, l'ho scritto di sentimento, il racconto è molto toccante, e mi ha portata via con se
      grazie della visita!

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  12. ma stiamo scherzando!? Questi si che sono dei muffin perfetti!!! Mi hai fatto venire una voglia....mi attira il fatto che ci sia la lavanda per non parlare degli altri ingredienti: Noci e formaggio è il binomio perfetto!

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  13. Un esplosione di gusto in questi muffins! Io colgo anche l'occasione per ringraziarti perché, trovatami di botto catapultata nel mondo senza glutine e senza lattosio, il tuo blog sta diventando per me fonte di insegnamento e di sperimentazione. Un abbraccio, grazie, Lidia

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  14. MI hai lasciata senza parole, e sai quanto è difficile per me! <3

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  15. ma io non l'ho letto!!!! mi manca all'appello, devo rimediare!
    bellissimi i muffin, come sempre del resto!

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  16. Da umanista :-P ho sempre amato Flaubert, per il senso della misura.
    Solo che lui lo usava come un bisturi: tant'è che le riletture son sempre state come quelle sedute in palestra che ti fanno star bene, ma nel mentre ti uccidono: le puoi ripetere, ma dopo un po'.
    il difficile è farlo capire: perchè la sua scrittura è così scorrevole, le trame sono così avvincenti che si finisce sempre per correre da una pagina all'altra, senza capire che la lentezza è la velocità giusta. Tu, lo hai spiegato benissimo, in un post che mi ha emozionato, dalla scelta letteraria, alla selezione dei brani, alle tappe che hanno portato alla tua ispirazione finale, anch'esse delineate con una precisione chirurgica, capace di scavare nel profondo. Ecco: credo che la tua cifra sia proprio la profondità. Che tu sai declinare, più che camuffare, in mille modi, anche quando la trasformi in battute al fulmicotone. Ma basta fermarsi un attimo ed ecco che viene fuori, in tutte le sfumature della tua raffinata sensibilità, di cui questi muffins sono un esempio impeccabile.
    ... e ci volevi tu, a sprecar tutto con una laurea in fisica :-)

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  17. Tentatori i tuoi muffins e ben collegati al racconto!!! Formaggio e noci un abbinamento perfetto ed il tocco vincente è sicuramente la lavanda che io adoro e metto anche negli arrosti.
    Bravissima, davvero!
    Nora

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  18. Un post stupendo per una ricetta da dieci e lode!
    Copio e archivio.
    Un abbraccio

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  19. muffin "fesciosi" ....e libro invitante!

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  20. Felicemente ho scoperto il tuo blog. Premetto che sono affascinata ed attratta dalle ricette "senza" anche se non sono celiaca e digerisco tutto come una ruspa. Però anche nel blog spesso sperimento farine e soluzioni alternative; le ricette senza latte e senza uova... insomma mi piace allargare gli orizzonti per soddisfare il gusto, ma anche la salute cercando di proporre sempre materie prime differenti. Dico questo perchè il tuo blog mi è d'ispirazione e ti seguirò volentieri.

    Per i tuoi meravigliosi muffin, rustici, caldi, essenziali e sicuramente buonissimi - di cui mi incuriosisce moltissimo l'apporto del latticello - cosa dire oltre che mi cimenterò a provarli? Buona giornata!

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  21. Sei decisamente il mio mito per i impasti gluten free e per la precisione con quale descrivi le lavorazioni.
    Incantevoli i tuoi muffin per i ingredienti che hai scelto e la lavanda li rende unici e vincenti!!! Adoro la lavanda in tutte le sue sfaccettature!
    Ricetta + racconto + foto = Eleganza e squisitezza pura.
    Complimentissimi!!!!!!!

    Cristina...per Incanto

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  22. Flaubert è un autore che ho sempre preso con le pinze: sarà che il tanto decantato Madame Bovary mi aveva profondamente delusa da ragazzina (avrei preso a schiaffi Emma Bovary almeno 6 volte al giorno, prima e dopo i pasti), fatto sta che mi sono scoraggiata subito. Tu però mi hai fatto venir voglia di riprovarci... e che dire di questi muffins? Semplicemente meravigliosi (e che buono il Pont l'Eveque!).
    Un bacione.

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