mercoledì 12 settembre 2012

Venite a Parigi con lo Starbooks?

Si ricomincia! La scuola, e il blog.
La scuola è un grande punto interrogativo: prima media per mia figlia, scuola nuova per me. Incrociamo le dita.
Con il blog invece si ricomincia alla grande, con un grande onore.
Ve l'avevo detto, qualche mese fa, che mi ero appassionata allo Starbooks, no? Mi era piaciuto lo spirito, provare le ricette tratte da libri di cucina, e condividerne non solo la realizzazione ma anche le problematiche.



Potrete quindi immaginare l'entusiasmo e la gioia che ho provato quando Alessandra di Menu Turistico mi ha contattata per chiedermi se volevo far parte del progetto Starbooks. Anche se è un periodo intenso, non avrei mai, per niente al mondo, rifiutato.
La filosofia è questa: ogni mese si sceglie un libro di cucina, ce lo leggiamo con calma, decidiamo quali ricette vogliamo provare e le sperimentiamo in modo critico. Non per fare le bucce, ma cercando di seguire con attenzione l'autore, senza mettere quel pilota automatico che spesso di innesca quando si apre un libro di ricette.
Perché tutti leggiamo molti libri di cucina, ma come sempre più spesso ci si ascolta sempre meno, quando si parla, così vale anche per i testi, più o meno sacri: uno legge lo spunto e parte in quarta. E invece non si dovrebbe fare così, perché si rischia di perderci un mondo, di non imparare delle cose che invece ci potrebbero essere utili, insomma, di essere superficiali. Anche in cucina è giusto fare le cose con consapevolezza e mettendoci la testa.
 
Insomma, Alessandra mi ha chiamato, potevo non rispondere?

E così eccomi qua, anch'io della mitica squadra dello Starbooks.

Il back-stage è stato molto divertente: la scelta dei libri, la discussione sulle ricette, le soluzioni da adottare. Come al solito, si impara, e molto, e ci si diverte, e molto. Cosa volete di più.
Ma il libro del mese, scusate, qual era?
Ah... The Little Paris Kitchen di quella bellona della Rachel Khoo. Che faceva la modella, poi ha deciso di concedersi un sabbatico a Parigi per imparare a cucinare (alla scuola del Cordon Bleu), e da quest'esperienza è venuto fuori un libro.
Il libro è ben confezionato, ammiccante, anzi, lei ammicca da ogni pagina con il grembiulino o con la sporta al mercato. Abitando a Firenze certe foto mi hanno fatto venire in mente il mercato dietro casa,  invaso da torme di turisti in visita guidata, lì che guardano il cavolo nero, l'arista, i fegatelli di maiale e la zucca come fossero la Venere del Botticelli.
Tutti regolarmente intruppati dietro una guida con ombrellino d'ordinanza.
E io rido. A volte, quando sono davvero troppi, impreco pure un po'...

Però, malgrado tutti queste perplessità iniziali, le ricette erano invitanti. Ed è una delle cose che conta.
Una rivisitazione in chiave abbastanza light e easy della cucina francese tradizionale.

Le mie colleghe dicono che ci sono stati un po' di problemi, andate da loro e leggete in diretta cos'è successo, io con questo primo esperimento sono stata fortunata, era una cosa facile e, malgrado gli accostamenti un po' anomali, a me è piaciuta, e non solo a me.

Ed eccole, le signore dello Starbooks, e le ricette che hanno sperimentato per noi/voi questa settimana:
- Alessandra e Daniela di Menu Turistico: Salse madri
- Cristina di Vissi d'arte... e di cucina: Cake au saucissons sec avec pistaches et prunes
- Laroby di Le chat egoiste: Moules marinieres
- Mapi di La Apple Pie di Mary Pie: Endives au jambon
- L'Araba di Arabafelice in cucina!: Creme Vichyssoisse au chou-fleur glacè
- Ale di Ale only kitchen: Pissaladière
- Patty di Andante con gusto: Creme caramel

Purtroppo non partecipa alle pubblicazioni Cristina G.  di Insalata mista/Poveri ma belli e buoni, ma speriamo che torni presto.

Poi ci sono anch'io, con questa insalata/piatto unico/antipasto a base di lenticchie e barbabietole e caprino.
La Khoo diceva di usare le lentilles de Puy, decantandone le qualità. Io non avrei saputo dove trovarle, e, leggendo quello che ne diceva la Khoo, ho deciso che quelle di Castelluccio andavano benissimo.



Lentilles du Puy avec un fromage de chevre, betteraves et une vinaigrette d'aneth 
Tratto da una ricetta di Rachel Khho in "The little Paris Kitchen"
Barrate/viola le mie modifiche rispetto alla ricetta originale
Ingredienti
(per quattro persone se antipasto, per due se piatto unico)
  • 200 g di lenticchie di Puy (per me, di Castelluccio)
  • 1 rametto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 1 barbabietola lessata e pelata
  • una manciata di insalatina (io l'ho omessa)
  • 200 g di formaggio fresco di capra (volendo, se si preferiscono sapori più decisi, anche un formaggio più stagionato, io ne ho usato uno a metà)
  • olio extra-vergine di oliva
  • sale e pepe
Per la vinaigrette di aneto
  • 1/2 mazzetto di aneto
  • 2 (io anche 3) cucchiai da cucina di olio di girasole (io extra-vergine di oliva)
  • 2 (io anche 1,5) cucchiai di aceto di vino bianco
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero
Preparazione
    Lavare le lenticchie sotto l'acqua corrente, quindi metterle in una pentola capiente, con il timo, la foglia d'alloro, un bel pizzico di sale e abbondante acqua. Far cuocere almeno un quarto d'ora dal bollore (io un po' di più, ma erano di Castelluccio), finché non sono tenere. Scolarle togliendo l'alloro e il timo e far freddare.

    Nel frattempo, preparare la vinaigrette con il mixer, mettendo insieme tutti gli ingredienti indicati. Aggiustare di sale.

    Tagliare la barbabietola a fette.

    Impiattare in piatti singoli, mettendo prima le lenticchie, sopra le foglie di insalatina, quindi le fette di barbabietola, il formaggio di capra a briciolone, ed infine la vinaigrette d'aneto e un po' di olio d'oliva.
    Aggiustare di sale e pepe e servire.

    44 commenti:

    1. Anche per me la prima ricetta é stata semplice, una non ricetta scivolata via senza problemi...anche la tua easy insalata ha l aria di esse davvero buona !!! Un grande abbraccio

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      1. buona e semplicissima. perfetta per un pranzo veloce.
        un abbraccio anche a te e contentissima di fare questa cosa insieme

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    2. Per prima cosa in bocca al lupo alla scolara e a te, anche noi oggi abbiamo cominciato, scuola superiore, terza media e terza elementare, più il marito con un nuovo dirigente :-)
      Seconda cosa mi piace questa iniziativa, spero di riuscire a seguirvi per bene da amante di libri di cucina quale sono. Un'insalata un pò diversa dal solito anche se tutti gli ingredienti mi piacciono, io aggiungerei un formaggio più saporito da formaggiona che sono! Baci

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      1. scuola superiore il figlio più grande? accipicchia, non sono mica preparata... eppure fra tre anni toccherà anche qui!
        sono contenta che questa iniziativa ti piaccia, è molto carina in effetti, se vuoi saremo qui anche la settimana prossima e quella dopo ancora

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    3. Gaia, mi hai fatto morire, te e il mercato di Firenze! Quanta ragione hai quando parli che un libro di cucina va letto e ascoltato. Specialmente noi blogger, che tendiamo a rivedere qualsiasi ricetta con occhio assolutamente personale. Invece ti dico la verità: l'esperienza Starbooks in questo senso mi sta insegnando tantissimo ed ho ritrovato il piacere di confrontarmi con la ricetta scritta in maniera ligia e rigorosa. Questa ricetta mi era piaciuta un sacco quando l'avevo vista. Penso che la proverò. Un bacione grande, PAt

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      1. si, bisognerebbe fare così ogni tanto. io l'ho imparato su alcune ricette di pasticceria, mettevo il pilota automatico e... veniva un disastro :-)))

        ma come sono felice di essere con voi (non so se l'ho già scritto...)

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    4. Spumeggiante esordio per lo Starbooks! Brava e simpatica, buona continuazione
      Cristina

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    5. L'ho provata anche io, e con lenticchie...senza titoli, ed e' venuta ottima comunque!

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      1. mi piace l'idea delle lenticchie non titolate :-)
        non sapevo che l'avessi fatta anche tu.
        via, su, io romperò il ghiaccio con la vichyssoise, allora!

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    6. Originale l'accostamento. Allora ungrand ein bocca al lupo per l'avventura nuova! Attendiamo la ricetta del prossimo libro :)

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      1. il prossimo libro a ottobre. per ora ci saranno altre due ricette sempre dal libro della khoo, la settimana prossima e la successiva

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    7. bellissima ricetta, francese poi...mi colpisci al cuore con questo libro! bella iniziativa davvero, complimenti :-X

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      1. grazie sonia, perché ti colpisco al cuore? romantici ricordi parigini?

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    8. Gaia, per prima cosa... benvenuta nel gruppo!!!
      Il tuo punto di vista sarà molto prezioso :-)))Sulle lenticchie.. ehm.. passo.... Non amo i legumi (con qualche piccola eccezione), ma dato che, grazie allo Starbooks, ho imparato ad apprezzare anche la barbabietola (con Moreno Cedroni), chissà...
      Un bacione

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      1. grazie ale, la gioia e il piacere di essere con voi è tutta mia!

        sui legumi posso capire... ma le lenticchie sono buone! così dolci, croccanti, è un peccato che non ti piacciano!

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    9. scusa il mio chaltron mood ma le lenticchie verdi di Puy (che hanno la relativa denonimazione di origine protetta, ma francese) sono meravigliose ma nulla da invidiare a quelle di Castelluccio o di Pantelleria...pour parler ;-) il legame con " le territoire" può essere un buon spunto no? La ricetta è da provare anche perchè ho chili di formaggi di capra con cui sbizarrirmi (rigorosamente bio e rigorosamente altoatesini) lo so, so' troppo chaltron :-DDD (ma mi piaccio così) dai che ti rifaccio! baciuz

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      1. sei troppo ganza, altro che chaltron. e poi cahltron un par di zeri, io le lenticchie di puy non le avevo mai sentite nominare!
        anzi, ora mi hai fatto venire una voglia di assaggiarle...

        per i formaggi di capra alto-atesini, ne gradirei anch'io, graxzie!

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    10. Quanto, ma quanto adoro le barbabietole!! E ogni nuova ricetta, per gustarmele in modi sempre differenti, e' la benvenuta! In Francia ho mangiato una torta di barbabietole da svenire, giuro...Domenica vado proprio la', alla mia casettachesara' franscese, e mi procurero' le lenticchie di Puy per poter replicare la tua ricetta. Gia' sbavo, SALLO! Auguroni per la tua nuova avventura. Un abbraccio, a presto

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      1. anche a me piacciono le barbabietole. siamo in pochi, lo sai, vero?
        ma quindi capisco male o ti trasferisci in franscia?
        in bocca al lupo, allora!

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    11. " Io non avrei saputo dove trovarle, e, leggendo quello che ne diceva la Khoo, ho deciso che quelle di Castelluccio andavano benissimo". già solo per questo, ti farei mille dichiarazioni d'amore. Figurati per il resto :-)
      Grazie, grazie grazie!
      ale

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      1. ma grazie a te, per avermi fatto la proposta indecente! è troppo divertente questo progetto...

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    12. ottima, anche senza lenticchie altolocate!!

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      1. si, vanno benissimo le castellucce, ti assicuro

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    13. Sono scoppiata a ridere quando ho letto dei turisti al mercato che rimirano le merci esposte come se fossero dei capolavori dell'arte, ma in realtà anch'io quando visito un nuovo mercatino ho lo stesso identico atteggiamento. :-D
      Splendido esordio nel gruppo a cui anch'io ti dò il benvenuto: sei sempre molto modesta, ma sei anche molto brava e noi tutte lo sappiamo! :-D
      Pure io quando ho letto la ricetta avevo pensato alle lenticchie di Castelluccio; però dopo aver letto il commento di Fabipasticcio mi è venuta voglia di procurarmi quelle di Le Puy (con cui tra l'altro la mia cittadina è gemellata!!!!)

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      1. anch'io faccio la turista ai mercati nuovi, ma non dietro a una guida con tanto di cappellino, dai!
        sei troppo buona mia cara, mi fa infinitamente piacere essere dei vostri, o meglio, delole vostre!

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    14. ho finalmente capito cos'è lo starbooks :-)))) era ora. e questa insalatina la trovo deliziosa, bella idea le lenticchie, interessante l'abbinamento con la barbabietola. brava e grazie!

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      1. se ti può consolare, anch'io ci ho messo parecchio a capirlo :-)

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    15. Bella iniziativa, vi seguiremo con piacere, alla scoperta di piatti magari insoliti e suggerimenti del caso. Le tue lenticchie mi ispirano, però io aggiungerei l'insalatina, come consigliato nella ricetta originale, perché secondo me dà un tocco di freschezza in più. A presto. Alice

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      1. l'insalatina ci sarebbe stata bene, ma la ricetta l'ho fatta a luglio, e di insalatine a modo in quel mese non ce n'erano.
        piacere di leggerti qui da me

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    16. Si proprio carina questa iniziativa...ma i libri li comprate ogni volta???
      Che brave che siete voi dell'MTC e così via :)
      Ottima questa insalata tesoro brava!

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      1. macché brava, anna lisa, se io pubblico una ricetta ogni dieci giorni!
        questo progetto mi piace particolarmente perché è sui libri. questo l'ho copiato, in altri, ed è la prima volta che partecipo. so che in altri casi ci può essere uno scambio di informazioni e scansioni.

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    17. lenticchie di castelluccio e olio d'oliva forever! ;)))
      è fantastico averti in squadra, sei una delle blogger più simpatiche e preparate che io conosca!
      un bacione e alla prossima!

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      1. che tipo di sostanze psicotrope assumi, abitualmente, cristina? "preparata" è una parola grossa.... se manco sapevo chi fosse csaba!
        anche io sono molto felice e onorata di essere dei vostri.
        speriamo solo di essere all'altezza....

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    18. Non potevi che esserci anche tu in questa squadra super!

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      1. e tu sei sempre deliziosa e gentilissima!
        come è andato il primo giorno di scuola, e di medie, se non sbaglio date?

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    19. Risposte
      1. ma insomma, a copiare una ricetta facilissima non è che si sia tanto unici :-)

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    20. che ridere coi turisti, certo che a Firenze bisogna avere una gran pazienza, ce ne sono sempre a frotte! non amo la barbabietola ma tutto il resto sì :-)

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      1. Le ricette della Khoo non mi ispirano tantissimo. Piuttosto sono conquistata dalla tua minestra di zucca e da quella di cipolle della nonna. Me le salvo per quando arriveranno zucche e freddi, sperando di leggerne ancora.

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    21. complimenti e auguri per questo nuovo inizio ^_^

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    22. @acquolina allora meglio che tu passi, il sapore della barbabietola è dominante in questo piatto

      @pellegrina sulla ricetta di cipolle della nonna, la cosiddetta carabaccia, ho scoperto che è un classico della cucina toscana antica. il che mi stupisce tanto, visto che la nonna era trentina. grazie della visita, comunque!

      @ann@ ma grazie, mi piace partecipare a queste attività, anche se alla fine non so come farò a seguirle tutte.

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    23. Ciao Gaia, piacere di conoscerti!
      Sono capitata da te grazie allo starbooks e ci resterò non solo per questo imperdibile appuntamento settimanale, ma anche perchè il tuo aiuto per 'un celiaco a cena' mi sarà molto utile!!! ;)
      Buona domenica
      Sarah

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    24. Innanzitutto tanti complementi, perchè far parte dello starbooks deve essere una bella soddisafzione oltre che una splendida esperienza!! Brava! hanno fatto una bella scelta! :)
      Poi, ti dico subito che mi hai fatto venire tanta voglia di comprarmi di questo libro..sìsì---nenahce sei arrivata e già fai subito danni!! :D

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