giovedì 2 dicembre 2010

Muffins senza glutine ma sessisti per la Lipperini

Avete mai provato a leggere i libri di testo dei vostri figli dal punto di vista della differenza di genere?
Io si, questo giochetto l'ho fatto tre anni fa. Per scoprire che nel libro di prima elementare di mia figlia i protagonisti erano cinque bambini, e due bambine (alla faccia del fatto che siamo più o meno metà e metà, su questo pianeta), e due adulti, un mago e una maga.
Il mago è figo, fa un sacco di cose ganze, ed ha un notevole ascendente sui bambini. La maga in realtà non si vede quasi mai, giusto due volte, una mentre cucina e l'altra in cui fa le faccende.
Giuro, non sto scherzando.

Se poi ci spostiamo dal mondo serio dei libri scolastici a quello degli altri media, TV, internet, giochi elettronici, le cose diventano ancora più evidenti. Basta guardare le pubblicità che passano nella fascia oraria pomeridiana, piena di piccoli campioni di calcio e veline in formato mignon, che starnazzano sculettando di fronte a trucchi e vestiti alla moda.

L'invenzione di questi giochetti non è farina del mio sacco, ma di Loredana Lipperini, ma soprattutto nel suo libro Ancora dalla parte della bambine. Loredana con le sue trasmissioni su Radio3, con il suo blog Lipperatura, con i suoi libri riesce a guardare dove gli altri non vedono, e a farci da apritrice di occhi, il che non è poco di questi tempi.
...
A proposito, se qualcuno vuole regalarmi per Natale Non è un paese per vecchie non ha altro che da farsi avanti. A buon intenditor... ;-)

Quando ho scoperto che proprio la Lipperini aveva parlato dell'iniziativa Metti un finocchio a cena... su La Repubblica, precisamente qui, ne sono stata veramente orgogliosa. La sua citazione mi ha confermato una volta di più che se ne doveva parlare, che era stato doveroso farlo, insomma, che abbiamo fatto la cosa giusta.
Grazie ancora a tutti, e grazie a Loredana che ci ha dedicato un po' dello spazio che ha sul giornale (mi scuso di aver scritto questo post con così grande ritardo, Norma era stata un po' più solerte di me...)

E dato che mi piace mettere il dito nelle mie contraddizioni (di genere, ma non solo), le offro questi muffins al limone glassati, glassatura fatta insieme a mia figlia (quella che aveva il libro delle elementari di cui sopra).
Pregasi notare il profluvio di rosa, violetto, cuoricini e fiorellini. Ovviamente, come per tutte le ultime foto, il food styling è suo ;-)
Ho la quasi matematica certezza che se li avessi fatti con mio figlio, sarebbero spuntati dei rossi e dei blu, e molte macchinine.

... Chi è immune da comportamenti sessisti, scagli la prima pietra.


muffins al limone
Muffins (senza glutine  e sessisti) al limoneIngredienti
  • 250 g di farina senza glutine (io ho usato un mix composto da 75 g di maizena, 100 g di farina di riso, 75 g di fecola di patate) (¶)
  • 250 g di ricotta
  • 180 g di zucchero
  • 2 limoni non trattati
  • 1 bustina di lievito (¶)
  • 50 g di burro
  • 3 uova
  • 200 g di zucchero a velo
  • coloranti alimentari (¶) (io ho usato quelli della Rebecchi che, pur non essendo in prontuario, ho contattato direttamente e mi hanno assicurato essere esenti da contaminazioni. A questo proposito l'utilissimo post di ValeTork di InCucinaSenzaGlutine)
Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (¶) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
Preparazione
Sbattere le uova con lo zucchero, incorporare la ricotta, il burro a pomata e la scorza grattata dei limoni. Aggiungere anche il succo di uno dei due limoni .

In un'altra ciotola miscelare le farine con il lievito.

Incorporare gli ingredienti secchi a quelli liquidi, senza mescolare troppo.

Nel frattempo si saranno imburrati e infarinati degli stampi da muffins, e si sarà preriscaldato il forno a 180°.

Rimpiere gli stampini da muffin fino a 3/4, infornare per una ventina di minuti, quindi estrarli dal forno, lasciarli riposare cinque/dieci minuti e toglierli dalle formine.

Nel frattempo preparare la glassa, mescolando lo zucchero a velo con un paio di cucchiai di succo di limone. Mi raccomando, non farsi fregare dal fatto che sembra troppo solido, aggiungere il limone poco alla volta aspettando che lo zucchero si scioglia, per evitare di ottenere una glassa troppo liquida.

Dividere la glassa così ottenuta in varie ciotoline, da colorare a piacere.

Quando i muffins sono freddi potete decorarli.
Io ho usato anche quelle penne contenenti un gel colorato, non so come si chiamino.

Sono sessisti, ma buoni, molto morbidi, e profumatissimi.

29 commenti:

  1. :-D
    per fortuna i libri cambiano... almeno quelli!!

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  2. Meravigliosi muffin... troppo golosi !!!
    Complimenti e un saluto dai viaggiatori golosi...

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  3. Sembrano fantastici, questi muffin, da provare subito.
    Anche io mi irrito di fronte a pubblicità idiote che mettono la donna in cucina mentre l'uomo dà consigli 'vincenti'. La casalinga cretina va ancora per la maggiore in tv, forse una vendettina perché le donne SONO cambiate e cominciano a non accettare più abusi in casa e fuori? Come vedi, col tuo post hai invitato la lepre a correre...e sai quanto potrei continuare ancora?

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  4. eh eheheeh
    lo sai che l'ho notato pure io sui libri di lenticchia?!? ci ho fatto caso proprio dopo aver letto, da qualche parte, ma non ricordo dove, la stessa tua osservazione!!!

    Ancora complimenti alla food styler in erba!

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  5. Sulle pubblicità idiote e a volte anche di cattivo gusto ci sarebbe da parlare per ore!!! Meglio i muffins sessisti che i libri ;) e mi sembrano anche meravigliosamente buoni. Un abcio, buon week end

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  6. Riflessioni giuste e un filo avvilenti, se si pensa che queste cose le diceva già la Gianini Belotti 40 anni fa. Evidentemente le cose non sono cambiate molto. O meglio, lo sono, e credo in peggio. Se negli anni 70 le bambine erano ancora rappresentate (nelle pubblicità, per es) sempre affaccendate con bambolotti e cucine formato mignon a scimmiottare in modo patetico le loro mamme casalinghe, adesso sono delle versioni lillipuziane di veline e dementi televisive (o, nel peggiore dei casi, di mamme che a loro volta scimmiottano veline e dementi televisive; e ce ne sono di mamme così, eccome se ce ne sono!). A me pare decisamente un passo indietro. Per fortuna esistono mamme sensibili a queste 'derive': un post come il tuo mi fa ben sperare nel futuro.
    (sui muffins ogni commento è superfluo: si vede che sono proprio buoni)

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  7. Si dovrebbe riflettere di più su questi argomenti. Ho letto di Fatima Mernissi "l'Harem e l'Occidente" ed ho capito che è facile parlare della condizione della donna di altri paesi, soprattutto quelli arabi. E' una cosa ovvia, banale. Nessuno parla, invece, di ciò che succede nella società occidentale: ci sentiamo emancipate e non ci accorgiamo di essere schiave della taglia 42, come dice la Mernissi; ci sentiamo inadatte, ci vergognamo se pesiamo qualche chiletto in più. Tendiamo ad arrivare all'età più matura in forma, con massaggi, cremine, liposuzioni. Ma uno sguardo ogni tanto al nostro fianco lo diamo? Perchè gli uomini si possono permettere la pancetta? perchè si sente dire dire che alle donne piace la pancetta degli uomini? Secondo me sono gli uomini a mettere in giro queste cose! Viva la pancetta della donna, che secondo me, è molto femminile e sensuale!

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  8. questi muffin sono meravigliosi!baci!

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  9. oopps .. si dice food stylist.. sorry...

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  10. ah ah ah ....ma i muffin anche se li travesti restano maschili!
    Ma tu sei stata illuminante ...
    Buona giornata.

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  11. Meravigliosi! Romantici, soffici, profumati e colorati; cosa chiedere di più a un muffin? Certo: che siano sessisti. Allora i tuoi hanno proprio tutto :)
    Smack!

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  12. sessisti o no io li trovo ottimi questi muffins :) e per spirito di contraddizione prendo solo quelli in rosa :)
    ps per fortuna qualcuno ne parla della belle iniziative, facciamole più spesso
    buona giornata!

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  13. aspetto rientri mio figlio da scuola per controllare

    intanto ammiro i tuoi sessisti muffin

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  14. Vedi cara? E' il motivo per cui, pur condividendo (e lo sai, spero) nel fondo quello che dici e la battaglia, nello stesso tempo alcune cose mi irritano (così come, pur amandone alcuni libri abbastanza e anche alcuni interventi, ogni tanto mi irritano - e non è il caso dei finocchi a cena - le uscite della Lipperini). Resta il fatto che io sono liberale dentro, e credo negli individui. E vorrei credere in un mondo in cui le cose funzionano e basta, e per ottenerle non ci deve essere la par condicio gender nella costruzione di trame e di scrittura. In Harry Potter il trio è in disparità gender, i professori maschi sono comunque complessivamente sia un numero maggiore sia più importanti (basti pensare alla superiorità assoluta di Dumbledore e Snape), Lily Potter salva il mondo in nome della sdolcinatezza più efferata. Eppure non ti viene da ragionare in modo gender, perché Hermione è fica, Ginny non è protagonista ma è fantastica, Luna è matta dura, la McGonagall magari avercene ed esiste Molly Weasley ma c'è anche Tonks. In altre parole, semplicemente, è un buon libro.
    Ecco vorrei che si ragionasse di questo, e non delle percentuali delle protagoniste femminili, né del ruolo che hanno in quella trama. Se avessi la competenza di scrivere un libro sull'argomento (e non ce l'ho) lo intitolerei dalla parte degli individui. E (dunque) dalla parte di tutti, anche delle bambine. Ispirandomi al Calvino del Midollo de Leone, a Cosimo del Barone rampante e al suo ottimismo della volontà.
    Certo, la tentazione (a volte, purtroppo la necessità) di contro-ragionare per categorie è forte, ma è la Truth and Reconciliation Commission che ha portato il Sud Africa fuori dall'apartheid, quando Mandela andò al potere. E noi ci ostiniamo a far studiare maggiormente Martin Luther King e Gandhi rispetto a Malcom X.
    L'anonima

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  15. Mitica Gaia! sei grande e hai ragione...mi sa che siamo fo......te a vita co sta scusa del sessismo....ci rifacciamo coi cervelli che vanno a mille :-)) questi dolcetti sono una delizia e congratulazioni per il finocchio ben riuscito :D
    bacioni :X

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  16. Belli belli questi muffins! Io avrei fatto uno spatacchio con le varie glasse...
    Per il resto... meglio lassar perdere... con sconforto penso che ci sia poco da fare, ne abbiamo la dimostrazione tutti i giorni, anzi insisto... noi stiamo camminando a passo di gambero...

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  17. Gaia Gaietta c'è un premietto che ti aspetta..... questo è il massimo che posso fare côté rime....
    bacioni

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  18. meravigliosi cara gaia!!! baci, paola (le ricette perfette)

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  19. cara Gaia, la tua iniziativa era assolutamente da articolo sui giornali.ma ci vuole anche un giornalista attento che frequenta certi mondi non cartacei...con le antenne dritte insomma. Brava la Lipperini e brava tu che nel tuo blog sollevi questioni profonde e scottanti. E ci fai capire che la cucina (sia lo spazio che l'azione) è un fantastico mezzo, un tavolo di discussione che con l'apparenza gioiosa ci può trasportare altrove.

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  20. @madama bavareisa si e no: mia figlia questo libro non ce l'aveva vent'anni fa, ma tre!

    @i viaggi del goloso grazie carissimi!

    @aracne a me ultimamente mi fa più arrabbiare l'immagine della donna oggetto a scopo sessuale che la casalinga, sempre che abbia senso fare una classifica...

    @gaia è palese, secondo me, e diffuso quasi ovunque...
    riferirò alla pargola i tuoi apprezzamenti per la mise en place dei piatti :-)

    @federica sai che c'è stato un contrappasso: erano sessisti, ma dato che la glassa non piace a mio figlio, alla fine l'ha mangiati solo la bambina ;-)

    @duck concordo con te, come ho scritto sopra ad aracne. quasi quasi le piccole casalinghe mignon mi sembrano meno inquietanti delle veline di 5 anni.

    @elena leggerò il libro che hai segnalato!

    @federica grazie cara!

    @roberta ai muffins en travesti non ci avevo pensato... ;-)

    @anna lisa un muffin con una marcia in più ;-)

    @gio sei un furbastro gio, erano quasi tutti rosa! ;-)

    @ValeTork spero proprio che il libro di tuo figlio mi smentisca :-)

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  21. Grande Gaia e grande la tua bambina!!! decorati magnificamente!!!!! e ora vado un pò a vedere questo libro che già dal titolo mi piace assai :-))) baci Ely

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  22. @anonima sono in parte d'accordo, ma in parte no. nel senso che sulla letteratura hai ragione da vendere, mica possiamo chiedere la par condicio ai romanzi. anna karenina uomo? no grazie.
    però i libri di testo non sono narrativa, e chissà perde la bilancia pende sempre da quella parte.
    le quote rosa sono una meccanismo primordiale, ma quando la situazione è impari ci vogliono anche queste cose tagliate con l'accetta.

    essere liberali è, talvolta, un lusso che non ci possiamo permettere, secondo me.
    anche se alla fine è facile essere liberali quando è facile, e la sfida è esserlo quando non lo è.

    p.s. mi domando perché trovo sempre amiche liberali quando io sono una strenua fautrice della collettivizzazione dei mezzi di produzione ;-)

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  23. @sonia io penso spesso che sia il soffitto di cristallo che abbiamo nella testa, che ci frega, è su quello che si deve lavorare, è per questo che penso che sia importante la scuola, per lavorare con le giovani ragazze e convincerle che potranno conquistare il mondo.
    anche se noi grandi sappiamo che sarà difficile...

    @felix guarda che le glasse sono molto più facili di quanto sembrino: io era la seconda volta che l'usavo! sul resto la depressione regna sovrana...

    @sonia tu sei un tesoro, ecco cosa sei!

    @paola grazie carissima!

    @APRANZOCONBEA non so se lo fosse, non lo è stata. ma è anche vero che non ci siamo sbattute perché lo diventasse.
    che attraverso la cucina passino moltissime cose, è molto che ne sono convinta. e nelle cucine si può parlare più liberamente che altrove, di fronte ad un calderone fumante.

    @ely grazie! il libro della lipperini si rifà, anche nel titolo, al libro degli anni 70 che si chiamava appunto "dalla parte delle bambine"

    a me interessa invece adesso anche l'altro libro... come dico sempre, sono più vicina ai 50 che ai 40, se non altro perché i 50 son lì che mi aspettano, mentre i 40 non torneranno più. tocca prepararsi bene, insomma :-)

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  24. nel frattempo, cara, sono riuscita nel mio tentativo (di cui eri a conoscenza) di vedere HP. Forse condizionata dalla nostra chiacchierata, volevo dirti che la seconda scena ti sarebbe piaciuta moltissimo, e conferma il ruolo essenziale di Hermione e la sua voglia di conquistare il mondo. Anche se... il prescelto è lui!
    ps. io sono liberale dentro, ho detto, cioè nelle questioni dei diritti civili. Che è altra cosa rispetto alla collettivizzazione dei mezzi di produzione, fascia che riguarda i diritti sociali, e che io sposo. Non per niente, sigh, il mio partito, nucleo pulsante della Resistenza, si è estinto più di cinquant'anni fa (proprio perché essere liberali nelle idee e socialisti nei fatti economici era un lusso che il paese non pensava di potersi permettere... mah).

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  25. Mamma mia Gaia GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEE zuccero e lievito erano rimasti nella tastiera, scusami e si che ho pure riletto... vabbè sarà stata la stanchezza per fortuna non avevo buttato via la ricetta che scrivo e l'ho recuperata... grazie per avermi fatto notare le mancanze e grazie per averli provati! baciii Ely

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  26. :) Che carino questo post, mi sono divertita a leggerlo.. ^ ^

    Deliziosi i muffin sessisti, bellissimi! :-D

    Un bacio,
    Babi

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  27. Ti faccio i complimenti per questi dolcetti ma soprattutto per il successo e la vasta eco dell'iniziativa!
    Contro le discriminazioni mi sa che ci sarà ancora parecchio da lavorare...
    Ciao!

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  28. Mia cara sei stata estratta quale vincitrice del mio candy, se ti va di ricevere il regalino puoi scrivere il tuo indirizzo alla mail che trovi qui
    http://laginestraeilmare.blogspot.com/2010/09/la-mia-prima-raccolta.html.
    Colgo l'occasione per dirti che questi muffins sono deliziosi... approvo il rosa e il violetto... ;))
    baci

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  29. Piuttosto che amareggiarmi, preferisco addolcirmi con uno dei tuoi muffin :D

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