venerdì 28 febbraio 2014

Garibaldi biscuits senza glutine per il 100% Gluten Free (fri)Day

Garibaldi bisquits

Questi biscotti li ho pubblicati per lo Starbooksblog qualche mese fa. Sono tratti dal libro di Delia Smith Delia's Cakes, ma li ho ritrovati in molti libri di pasticceria inglese.
Ci sono piaciuti così tanti che li fatti e rifatti molte volte.
Sono semplici, e sanno di casa.
Me ne sono innamorata subito quando li ho visti in foto, ma quando me li sono messi in bocca, è stato un tuffo nel passato. Non credo di averli mai assaggiati prima, ma hanno un sapore d'altri tempi, che ti sembra di conoscere da sempre.
La consistenza è davvero leggera, a causa della sottigliezza della formatura e dall'impasto che è sì una brisé, ma in realtà è quasi una sfoglia, perché  rigirando l'impasto su se stesso diventa davvero friabile e appunto quasi sfogliato.
Si sciolgono in bocca, e a dispetto della poca quantità di zucchero sono squisiti, una vera delizia da pasticceria.
Sono di una semplicità disarmante, e questa è una cosa buona.
Il nome familiare che usano gli inglesi non è molto carino (le mosche schiacciate) ma qualunque inglese saprà di cosa parlate quando glieli nominerete.

Mi sono ovviamente subito incuriosita del fatto che fossero intitolati all'eroe dei due mondi, e ho cercato informazioni.
Pare che nel 1854 Garibaldi abbia visitato la cittadina di Tynemouth nel nord-est dell'Inghilterra ricevendo un'accoglienza molto calorosa.
In suo onore un certo John Carr, di una storica famiglia scozzese di produttori di biscotti, inventò queste delizie che, commercializzate a partire dal 1861 dall'azienda Peak Freans, ebbero subito un grande successo in tutto il paese e anche negli Stati Uniti.

In breve i Garibaldi biscuits sono diventati un classico della pasticceria inglese, al punto tale che esiste tutta un'aneddotica al riguardo, e vengono citati in molte sit-com e piece teatrali.

Un'ultima curiosità? Pare che i Garibaldi biscuits versione originale si possano trovare anche nella mia città, Firenze, in uno dei negozi storici più noti, l'Old England Store, un paradiso di coloniali, kilt, giacconi da marinaio, stoffe Liberty, in perfetto stile british, a partire dall'arredamento, rimasto inalterato dal 1924 (anno della sua fondazione) e quell'aroma inconfondibile che, appena varcata la soglia, sembra trasportarti direttamente a Londra.

Biscotti Garibaldi
(tratto da Delia Smith, Delia's Cake)

Ingredienti 
(Per una ventina di biscotti)
    • 110 g di farina auto-lievitante (io 40 g di farina di riso (¶), 40 g di maizena (¶), 20 g di fecola di patate (¶), 10 g di fumetto di mais (¶) +  5 g di sostituto del glutine + 3 g di lievito per dolci (¶))
    • 25 g di burro ammorbidito
    • 25 g zucchero di canna fine
    • 2 cucchiai di latte (io 4)
    • 50 g di uvetta
    • 1 bianco d'uovo leggermente sbattuto
    • 1 pizzico di sale
    • zucchero semolato q.b. 
      Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (¶) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.

      Preparazione
       Preriscaldare il forno in modalità statica a 200 °C.
      Foderare la teglia con carta forno.

      Mettere le farine, il sale e il burro in una ciotola e mescolare con la punta delle dita fino ad ottenere un briciolame fine. Aggiungere lo zucchero di canna, e quindi abbastanza latte da ottenere un impasto sodo che lasci pulita la ciotola.
      Trasferire l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e stendere con il mattarello ottenendo un rettangolo 20 cm X 30 cm.
      Spargere sopra metà del rettangolo l'uvetta, ricoprire con l'altra metà di impasto e ristendere con il mattarello ad ottenere nuovamente un rettangolo 20 cm X 30 cm.
      Rifilare i bordi ottenendo un rettangolo 18 cm X 28 cm, quindi ritagliare piccoli rettangoli 3 cm X 7 cm.
      Metterli nella teglia da forno, spennellarli con un po' di chiara d'uovo e spolverizzare con lo zucchero semolato.
      Cuocere nel forno preriscaldato a 200° C a metà altezza per 12-15 minuti.

      MIE NOTE
      Le mie osservazioni hanno tutte a che fare con le modifiche che ho dovuto apportare alla ricetta per renderla senza glutine:
      • ho utilizzato un mix di farine naturali ma trattandosi di fatto di una brisé senza uova, quindi molto delicata, ho aggiunto un sostituto del glutine, in pratica un preparato che contiene alcuni addittivi che hanno lo scopo di tenere insieme le nostre farinacce. La cosa migliore sarebbe usare lo xanthano, ma io non l'avevo a disposizione e mi sono adattata così.
      • le farine senza glutine assorbono più liquidi di quelle glutinose, quindi invece dei due cucchiai di latte previsti nella ricetta ne ho dovuti aggiungere quattro, ma è perfettamente normale
      • l'impasto è molto fine e delicato, io non ho osato stenderlo così sottile come richiedeva la ricetta, perché mi ero già accorta che il rischio sbriciolamento era piuttosto elevato, quindi alla fine ho tenuto la sfoglia un po' più altina, ottenendo 16 biscotti invece dei 24 previsti (credo di averli fatti anche un po' più grandi, non ho preso le misure con il righello!)


       %%%%%%%%%%%%%

      Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (fri)Day, la grande iniziativa di Gluten Free Travel & Living, per condividere la buona cucina senza glutine con tutti, celiaci e non.

      Le regole oramai dovreste saperle, ma vi lascio il nostro banner perché è sempre meglio ripetere.
      Cliccando sul banner verrete indirizzati alla pagina dove lasciare i link delle vostre ricette.

      gluten_free_friday

      19 commenti:

      1. La cosa che mi piace di più di questa esperienza nell'etere è che sto imparando un sacco di cose nuove, che non è che mi cambino la vita, ma in ogni caso mi arricchiscono come persona!

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        1. concordo: sapere che garibaldi è stato a Tynemouth nel 1854 non è cosa che ci cambi la vita... ma sei sicura che ti arricchisca come persona? :-)

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      2. Gaia sono bellissimi e appetitosi.
        Li proverò senz'altro ;)

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      3. Nel lontanissimo 1978 andai per la prima volta a Londra e ricordo che mangiai questi biscotti e che ne riportammo indietro diversi pacchetti.
        Adesso che ho la ricetta sglutinata, potrei anche provare a toglierci qualcos'altro e a farmeli da sola ;-)
        Grazie Gaia!
        Sorrisi per te :-D

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        1. fabiana la toglitrice :-)
          comunque si, sono buoni.
          però suggerisco di usare lo xanthano invece del sostituto del glutine della orgran, che a me non è che piaccia granché

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      4. uhhh che belli! il sostituto è quello della Orgran? ma davvero bellissimi!! un abbraccio mia cara

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        1. si, il sostituto è quello della orgran. ma non lo consiglio, a me non è piaciuto granché.
          secondo me meglio il buon vecchio xanthano. è che all'epoca non lo trovavo
          invece adesso ho scoperto che lo fa la farabella

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      5. Non li conoscevo ma leggendo la ricetta mi incuriosiscono... Direi che finiranno sulla mia lista di cose da provare ;-)
        Buon weekend!
        Ciao,
        Alessia

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        1. sono effettivamente molto buoni e delicati, li consiglio caldamente

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      6. Ciao Gaia,il sostituto del glutine è necessario?? Non penso di riusci a trovarlo...Vorrei provarci subito :)

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      7. il sostituto in particolare no, anzi, io non lo amo particolarmente, preferisco di gran lunga lo xanthano, è più neutro e più efficace, a mio avviso.
        però qualcosa ci vuole a mio avviso: è un impasto molto delicato, vista l'assenza di uova, e la presenza delle uvette lo rende ancor più friabile.
        se non hai né xanthano né altro potresti usare una preparato per pasta frolla. a me piace molto quello della senz'altro, non so da dove tu venga, ma so che al sud si trova abbastanza facilmente

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      8. Ciao, mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi, ricambieresti?
        Se per te va bene questo è il mio blog:
        http://golosedelizie.blogspot.it/
        ti aspetto ^_^

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      9. mi hanno sempre incuriosita questi biscotti ora gluten ancora di più
        p.s. la farina all'ingrosso ( ho una pizzeria per questo trovo altree marche che non si trovano i commercio )

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      10. E' davvero un piacere partecipare! Alla prossima, un abbraccio

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      11. fantastico Garibaldi che andò oltremanica e si fece intitolare questi biscotti!
        hanno un aspetto delizioso e credo possano piacere alla mia piccola pulce...e non solo

        un abbraccio
        Silvia

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      12. Da fare assolutamente! Avevo preso tempo fa il sostituto del glutine ma non mi sono mai decisa a provarlo.. finalmente ho la scusa! Bellissimi!
        Buona domenica,
        Debora

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      13. il libro della Delia è favoloso, ma ho impaarto che anche dai libri migliori scegliere le ricette da fare è un' arte.
        e tu hai scelto dei biscottini che solo a vaderli mi fanno venire una voglia di tè!!!
        bravissima : ))

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