Ma l'odore dell'aria, la luce, il teporino che riesce comunque a farsi strada nel gelo ci dicono che la primavera è dietro l'angolo. E ce lo confermano le visite al mercato, con gli asparagi che fanno capolino fra i cavoli, le prime zucchine, ovviamente carissime, che sbucano dietro ai porri. Insomma, ci siamo!
E allora perché sono così di pessimo umore? Perché mi sento nervosa, incattivita, insofferente. Sarò compare di messer inverno? Saranno i sensi di colpa per le cose da fare che si accumulano? Sarà il disgusto per quello che succede ogni giorno in questo paese, che mi ha portato a scrivere un blog di cucina tipo scimmietta che non sente-non vede-non parla quando invece si dovrebbe ogni giorno urlare, indignarsi, informare?
Cos'è cosa non è, l'umore è pessimo. Tutto blu. Come questi muffins.

P.S. Grazie ai miei pargoli per avermi fatto da dattilografi per la scrittura di questo post, precisi con le loro dita sottili che picchiavano sui tasti e gli occhi che scorrevano veloci sulla tastiera per scovare dove si fosse nascosta la "u".
Muffins senza glutine ai semi di papaveroIngredienti
- 300 g di farina autolievitante senza glutine (¶)
- 120 g di zucchero
- 2 uova
- 1 yogurth greco (170 g)
- 50 ml panna liquida
- 75 g di olio di semi
- semi di papavero
- fava tonka
Preparazione
Sbattere leggermente le uova e mescolarle agli altri ingredienti liquidi: yogurth, panna e olio.
In un'altra ciotola setacciare la farina e mescolarla con lo zucchero (io ho usato 420 di mix autolievitante per torte e dolci della Agluten), due o tre cucchiai di semi di papavero e un'abbondante grattata di fava tonka.
Mescolare velocemente gli ingredienti liquidi con quelli solidi, se restano dei grumi non importa, riempire per tre quarti col composto gli stampini da muffins imburrati e infarinati e infornare per 20/25 minuti, finché sono cotti e ben lievitati.
Servire freddi.
La ricetta è tratta dal mio libro, pubblicato da Giunti Editore.
Ciao Gaia, ma che bella ricetta! cos'è la fava tonka? non ti deprimere ogni stagione ha i suoi difetti :-) pensa che il freddo mantiene tonici!
RispondiEliminaAnche se a Palermo di freddo vero non ne abbiamo quasi avuto...quindi mi sento un pò in colpa per chi lo patisce davvero. Buona domenica e a presto
Sonia
Gaia cara, ti leggo proprio in un momento in cui ho visto una precaria parlare alla manifestazione di venerdì a Roma... e puoi immaginare quindi il mio stato... e stavo proprio pensando che anche io non faccio molto con il mio blog di cucina, se non mettere la testa sotto la sabbia... ma la vita è fatta di questo e di altro...
RispondiEliminaBaci mia cara e spero che il tuo dolcetto e i tuoi deliziosi pargolini abbiano potuto smorzare il tuo blue mood...
Stefania
la fava tonka!!!
RispondiEliminae poi, vogliamo vedere anche tutto il resto!
;-)
bacieabbracci
@sonia la fava tonka è una spezia parecchio profumata, dolce ma delicata. buona.
RispondiElimina@fantasie io ormai col senso di colpa politico (e non solo quello, a dire il vero) ci faccio colazione. non è che la situazione generale aiuti a trovare motivazione nelle cose,eh...
@gaia un po' alla volta carissima. alcune delle spezie che abbiamo preso non ho per niente la idee chiare su come utilizzarle. e per ora non so dove metterle anche in dispensa :-)
Se quando sei di cattivo umore ti vengono fuori delle cosette così deliziose...non so cosa succede nella tua cucina quando invece sei di buon umore!!!
RispondiEliminaDevo postare a breve una ricetta che ti potrebbe interessare sempre che la farina di mais sia cmpatibile con le tua intolleranza...ma credo di si
Un bacio e buon inizio settimanan
Seguirò il tuo blog con attenzione.
RispondiEliminaSpesso ospito a casa amici che hanno problemi di celiachia.
Almeno saprò dove sbattere la testa.
Complimenti. Un bel blog e soprattutto utile.
Sergio
http://gastronomysergio.blogspot.com/
Cara Gaia, ti capisco,come ti capisco. A volte penso che mi fa un po' paura il pensiero di tornare in Italia e trovare un paese che quasi non riconosco piu', dove tutto quello che per me era fonte di orgoglio e dignita' si sta meticolosamente smantellando per arrivare a un modello di societa' simile a quello in cui sto vivendo e che faccio tanta tanta fatica ad accettare.
RispondiEliminaPero' anche un buon dolce non basta, ma aiuta...Un abbraccio da quaggiu'..
sono bellissimiii!!
RispondiElimina@mammazan resto in trepidante attesa della tua cosa con la farina di mais (che sì, è consentita per i celiaci, a patto che sia di quelle consentite ovviamente!)
RispondiElimina@sergio grazie per i complimenti. ho dato un'occhiata al tuo... e ricambio i complimenti!
@glu.fri capisco che vedere da lontano il proprio paese che va a scatafascio possa essere ancora più doloroso che viverci... quando ci si sta ci si fa l'abitudine. o, come dico io, ci si anestetizza
@kia grazie! tutto merito di mio marito (che mi ha regalato una macchina fotografica nuova...)
buoni! ma la fava tonka dove la trovi? e un grazie ai tuoi pargoli, che faremmo senza i nostri tsori? chi scrive per mamma, chi cucina per mamma... siamo proprio fortunate! baci Ely
RispondiEliminaCiao Gaia,
RispondiEliminahai condivido pienamente il tuo stato d'animo! Certo è che non possiamo arrendeci al "nulla che avanza".
Un saluto
Kemi
no, dai, il blue mood no... non che la 'povna non capisca e condivida (lo schifo, il senso di impotenza, anche di colpa per non riuscire a fare come nei suii sogni vorrebbe, anche un po' il senso di colpa per stare scrivere di altro e di privato (e nel suo caso non sono nemmeno cose condivisibili condivise come il mangiare insieme, ma solo ed esclusivamente il suo ombelico... :-( ). e però, insomma, senza molto costrutto, però ti ripete no, dai, coraggio, il blue mood no...
RispondiEliminama che bello il tuo blog, non sono celiaca ma prenderò lo stesso idee dalla tua cucina..baci
RispondiElimina@kemikonti non ci si dovrebbe arrendere, ma non basta dire le cose per non arrendersi, e a volte mi sento così impotente...
RispondiElimina@'povna sei troppo buona cara... mai sentirsi in colpa per quello che si fa, semmai per quello che non si fa, e anche in quel caso con moderazione. il senso di colpa è un dono del diavolo(e detto da un'atea non è male...) che andrebbe semplicemente abolito
@piera grazie della visita! comunque molte mie ricette vanno benissimo per tutti: quelle senza farina sono del tutto normali e quelle con le farine basta cambiare le farine e ridiventano normali (anzi, più buone... perché la farina senza glutine, lo dico a voce bassa, fa un po' schifo :-) )
io credo che sia questom tempo ballerino perchè anch'io mi sento molto nervosa,è da un po' già :(((
RispondiEliminauufff... posso prendere iìun muffins vhe così magari si raddrizza lameno la serata?
baciiii.
Brava Gaia per questi splendidi muffins!
RispondiEliminaAnche io mi sento giù e anche io faccio lo struzzo facendo altro mentre so che quello che andrebbe fatto realmente è urlare contro chi manda questo paese già martoriato alla rovina (se penso al resto del mondo poi mi vien proprio da piangere...). Però mi consolo pensando che nel mio piccolo ho fatto scelte di vita che non nuocciono nessuno e che forse un giorno potrò utilizzare il mio blog anche per dire come la penso e non solo per pubblicare i piatti che faccio a casa.
Il tempo cambia, ho mal di schiena e inizio a sentire profumo di fiori...buonissimi.
Spero che il tuo umore vada meglio, il mio è in fase di recupero!
Ti abbraccio
Ale
P.S.: anche io amo molto la fava di tonka! deve dare un profumo ai tuoi muffins davvero buonissimo!
@betty si, siamo decisamente tutti meteopatici
RispondiElimina@alessandra io non so se le mie scelte non nuocciono, a volte penso che fare scelte che non nuocciono in certi momenti storici non sia sufficiente. però gira così...