
È arrivato l'autunno, e con l'autunno, il G.A.S. ci porta la zucca (oltre a tanti, tanti cavoli di tutte le forme e tipologie...). La zucca, a casa nostra vuol dire zuppa. Norma, alias Madama Bavareisa, ci ha lasciato una disquisizione filologica su crema/vellulata, io non so bene cosa sia la mia ricetta, probabilmente un banalissimo passato, ma qui piace da matti, anche ai bambini che ne apprezzano il solare colore aranciato, il sapore un po' dolce, il profumo (che in realtà è di noce moscata). La crema di zucca infatti è stata una delle prime ricette che ho pubblicato sul blog, l'anno scorso, e ho continuato a farla, settimana dopo settimana, finché le ultime zucche ci hanno lasciato a primavera per il verde delle zucchine.
Ma dato che la primavera è ancora lontana, ed anzi incombe Halloween, di qui a sabato saremo invasi dalla Nobile Palla Arancione, ed ogni food-blogger che si rispetti sentirà il dovere morale di pubblicare qualcosa a base di zucca.
Potevo io sottrarmi? No che non potevo.
Anche perché ho sperimentato una variante della nostra zuppa preferita. Sempre merito del G.A.S., e di quei 2 kg di mandorle siciliane biologiche che ho in dispensa :-) Vabbé mangiarle da sole, che fanno tanto bene, vabbé usarle per la frolla, che la adoro, però il sacchettone è sempre lì.
E così mi è venuta in mente una minestra che faceva mia nonna (che presto pubblicherò perché è veramente una meraviglia) a cui mi sono ispirata per questa vellutata di zucca e mandorle. Vellutata davvero, perché è morbida e liscia come un velluto.
P.S. Mi sono resa conto che in questo blog si parla solo di mia nonna, del G.A.S. e dei miei figli che non mangiano le verdure. Certo che i miei poveri lettori finiranno per annoiarsi. Dal prossimo post, ci daremo al romance (e ora cosa mi invento?????)
Vellutata di zucca e mandorle
Ingredienti
Tagliare la cipolla sottile, e la zucca a pezzetti piccoli. Metter entrambe in una pentola con un po' d'olio (non troppo risicato, da coprire il fondo della pentola), salare e far cuocere finché la zucca non è quasi sfatta, mescolando spesso.
Aggiustare di sale e pepe e aggiungere un'abbondante grattata di noce moscata. C'est tout!
Servire spolverata di parmigiano grattugiato, con crostini di pane fritti nel burro, o, per una versione più rustica, fette di pane abbrustolite.
Io aggiungo un filo d'olio a crudo.
Ingredienti
- 500 g circa di zucca pulita
- 100 g di mandorle sbucciate e pelate
- 1 patata media
- 1 grossa cipolla
- noce moscata
- parmigiano
- sale e pepe q.b.
- olio extra-vergine d'oliva
Tagliare la cipolla sottile, e la zucca a pezzetti piccoli. Metter entrambe in una pentola con un po' d'olio (non troppo risicato, da coprire il fondo della pentola), salare e far cuocere finché la zucca non è quasi sfatta, mescolando spesso.
Nel frattempo sbucciare la patata e tagliarla a cubetti, quindi aggiungerla alla zucca.
Aggiungere anche le mandorle sbucciate e pelate intere (se quelle che avete fossero con la buccia, per sbucciarle farle bollire per cinque minuti in acqua bollente, la buccia dopo si toglierà in un attimo).
Far insaporire il tutto, quindi versare nella pentola dell'acqua calda, o del brodo vegetale, stile minestrone.
Aggiustare di sale e pepe e aggiungere un'abbondante grattata di noce moscata. C'est tout!
Servire spolverata di parmigiano grattugiato, con crostini di pane fritti nel burro, o, per una versione più rustica, fette di pane abbrustolite.
Io aggiungo un filo d'olio a crudo.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ricette con le mandorle di La ginestra e il mare (e mi metto avanti per il contest di Simonetta).











