lunedì 10 febbraio 2020

Quinoa e ceci alla marocchina naturalmente senza glutine

moroccan vegetable soup with green harissa and couscous

Un piatto di ispirazione araba, anche questo realizzato anni fa per lo Starbooks, ove la quinoa prende il posto del cous-cous, di cui costituisce, a mio avviso, un ottimo sostituto. Direi anzi che la quinoa è decisamente migliore del cous-cous senza glutine.

E' un piatto vegetariano, anzi, vegano, e dato che ultimamente mi sono data alla cucina vegetariana è perfetto da ritirare fuori.

A me è piaciuta davvero: mi sono piaciute le verdure usate, che qui da noi sarebbero un insulto alla stagionalità, il peperone insieme alle rape, ma credo che invece nelle terre maghrebine possa avere un suo perché. Mi è piaciuto l'effetto complessivo delle spezie ed aromatiche, mi sono piaciuti i colori, bellissimi, e anche questo mischiare sapori invernali con sapori freschi estivi. 

I sapori di questo piatto sono decisi, ed è molto gustoso.

Può declinarsi più o meno brodoso, quindi o un piatto unico o una specie di zuppa, come si vede dalle foto.



Ingredienti
300 g di ceci secchi, tenuti a mollo per una notte e scolati
1 cipolla grossolanamente tritata
1 piccola foglia di alloro
2 cucchiaini di cumino macinato al momento
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio schiacciati
2 rape sbucciate e tagliate a dadini di 1 cm di lato
2 carote tagliate a cubetti di 1 cm di lato
1 patata dolce sbucciata e tagliata a cubetti di 1 cm di lato
1 peperone rosso, tagliato a metà, tolti i semi e tagliato a pezzetti di 1 cm di lato
1 cucchiaino di paprika (*)
¼ di cucchiaino di peperoncino in fiocchi 
¼ di cucchiaino di curcuma in polvere (*)
200 g quinoa 
2 cucchiai di menta tritata
1 cucchiaio di coriandolo tritato
1 pezzetto di 2 cm di ginger, tritato finemente 
1 litro di brodo vegetale
1 barattolo di pelati da 400 g con il loro succo
2 cucchiai di succo di limone

Per l'harissa verde
50 g di coriandolo fresco tritato grossolanamente
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 peperoncino verde, tolti i semi e tritato finemente
¼ di cucchiaino di cumino in polvere (*) (io sempre ottenuto dai semi con il macinaspezie)
½ cucchiaino di ginger in polvere (*) (io 1 cm circa di zenzero fresco)
sale marino 

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (*) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono essere contrassegnati con la scritta SENZA GLUTINE.

La sera prima mettere in ceci in ammollo in abbondante acqua, con una puntina di bicarbonato di sodio.

Il giorno seguente scolare i ceci dalla loro acqua, e metterli a bollire in 1,5 l di acqua fredda con un cucchiaino di bicarbonato, 1 cucchiaino di cumino, qualche foglia esterna della cipolla, la foglia di alloro, senza salarli, il tempo necessario perché diventino teneri ma non sfatti (tempo assai variabile, in quanto dipende dalle dimensioni dei ceci e dalla loro freschezza, più sono vecchi e grossi più tempo ci metteranno).

Scolare e mettere da parte. Togliere la foglia di alloro.

Preparare il brodo vegetale mettendo in una pentola, a freddo, le verdure mondate e tagliate e grossi pezzi e almeno 2 l di acqua. Far bollire piano per un'ora. Togliere le verdure e tenere da parte il brodo.

Mondare la rapa, la carota, la patata dolce, sbucciarle e tagliarle a dadini di 1 cm di lato. Tagliare a cubetti di 1 cm di lato anche la falda di peperone rosso.

Scaldare due o tre cucchiai di olio in un'altra pentola a fuoco medio, quindi unire il resto della cipolla tritata, l'aglio, le rape, le carote la patata dolce e il peperone, insieme alla paprika, al peperoncino secco, la curcuma e il ginger tritato.

Ridurre la fiamma al minimo, incoperchiare e cuocere per 5 minuti, finché le verdure cominciano ad ammorbidirsi. Unire i ceci lessati e mescolare.

Versarci sopra 1/2 l di brodo vegetale, i pelati e portare di nuovo a bollore. Ridurre la fiamma e far sobbollire per 20 minuti, finché i profumi sono ben mescolati e il tutto si è asciugato un po': deve esserci un fondo liquido, ma dev'essere una preparazione sostanzialmente asciutta, non una zuppa.

Quando è quasi pronto preparare la quinoa: lavarla ripetutamente in un setaccio a maglia fine sotto l'acqua corrente, quindi metterla in una pentola con 350 ml di acqua e un pizzico abbondante di sale. Far prendere il bollore, quindi ridurre il fuoco al minimo, incoperchiare e cuocere dai 12 ai 15 minuti (dipende dal tipo di quinoa): è pronta quando i chicchi si sono aperti in piccole spirali e l'acqua è completamente assorbita.

Quando è cotta lasciar riposare coperta, mettendo un tovagliolo fra la pentola e il coperchio, per 5 minuti, quindi versare in una ciotola e sgranare con una forchetta.

Mettere la quinoa cotta in una ciotola da parte.
Prima di portare in tavola, completare la preparazione dei ceci: unirvi la menta e il prezzemolo tritati e 2 cucchiai di succo di limone, cuocere per 2 minuti, e portare in tavola. Servire insieme alla quinoa.

venerdì 7 febbraio 2020

Flan Parisien senza glutine

Flan Parisien gluten free

Ricetta che avevo pubblicato tanto tempo fa per lo Starbook e che ho rifatto tante volte, essendo una delle torte preferite di mio figlio. 
Anche a me piace tantissimo, a volte uso una tortiera un po' più grande in modo da ottenere una torta un po' più bassa, ma dipende da come mi gira.

La versione senza glutine è identica a quella con glutine: la crema della ricetta è fatta con amido di mais, che, come molti chef patissier anche nostrani oramai ci hanno insegnato, sostituisce la farina con risultati decisamente migliori.


Flan Parisien gluten freeTraditional Parisian Custard Tart - Flan parisien
 Tempo di preparazione: 1 ora
Tempo di raffreddamento in frigorigero: 30 minuti per il guscio  di frolla +  3 ore per il flan
Tempo di cottura: 40-50 minuti

Ingredienti 
(Per una tortiera da 24 m di diametro, bordo alto)

Per la brisé all'amido
225 g di burro, tagliato a cubetti freddi di frigorifero
250 g di farina per dolci (io Mix per dolci Nutrifree) *
50 g di fecola di patate *
3g (o 1/2 cucchiaino) di sale
30 g (o 2 e 1/2 cucchiai) di zucchero
15 g (o 2 e 1/2 cucchiaini) di tuorlo d'uovo
55 ml (o 4 cucchiai) di latte

Per la crema
315 g di zucchero (io uso uno zucchero vanigliato home made ottenuto mettendo delle stecche tagliate a metà di vaniglia in un barattolo con lo zucchero)
130 g di amido di mais  *
3 uova grandi 
3 tuorli di uova grandi
1300 ml di latte 
20 g di burro 
un limone non trattato
Preparate la brisé
Nella ciotola della planetaria munita di foglia mettete il burro freddo a cubetti, la farina, la fecola di patate, il sale e lo zucchero. Avviate la planetaria e lasciatela in funzione finché otterrete un briciolame fine e sabbioso (sabbiatura). Ovviamente potrete fare la stessa operazione a mano, lavorando con la punta delle dita.

In una piccola ciotola, mescolate insieme il latte con il tuorlo d'uovo, quindi versatelo sul briciolame precedentemente ottenuto e mescolate finché il composto è morbido. Quasi sicuramente vi sembrerà parecchio morbido, soprattutto se la giornata è calda. Copritelo con la pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno 30 minuti.

Spolverate leggermente di farina (io farina finissima di riso) il piano da lavoro, oppure copritelo con carta forno. Stendete la pasta con il mattarello fino ad uno spessore molto sottile, circa 2 mm. Se fa molto caldo, lavorate a turni, rimettendo l'impasto in frigo per alcuni minuto se diventa troppo morbido, quindi ricominciando a stenderlo.

Imburrate e infarinate il cerchione di una tortiera col bordo sganciabile, e rivestite il fondo con un foglio di carta-forno.

Trasferite aiutandovi con il mattarello la pasta sul cerchio/tortiera, aggiustatelo in modo da rivestirlo completamente e accuratamente, ritagliate con un coltello le parti che sbordano e bucherellate la base con una forchetta, quindi mettete in frigorifero fino al momento di usarla.

Preparate la crema
Preriscaldate il forno a 180 °C.
Mettete 180 g di zucchero e l'amido di mais in una ciotola. Versateci le uova intere (sbattute), i tuorli e la buccia di limone grattata.
In una grossa pentola mettete il latte, il burro e il rimanente zucchero e fategli prendere il bollore. Appena accenna a bollire, versatelo nella ciotola contenente il composto di zucchero, amido e uova, mescolando senza interruzione. Mescolate bene il tutto e trasferitelo nuovamente nella pentola. Portate a bollore a fuoco basso e, sempre mescolando, fate cuocere per per 3 o 4 minuti.

Trasferite la crema nel guscio di pasta e livellate la superficie.
Cuocetelo in forno dai 40 ai 50 minuti, tenendolo d'occhio durante la cottura: gonfierà e diventerà ben colorito, Fatelo raffreddare completamente su una gratella per dolci prima di toglierlo dalla tortiera, quindi fatelo raffreddare per almeno 3 ore in frigorifero prima di mangiarlo.  

mercoledì 5 febbraio 2020

Anni che non pubblicavo, mi è capitata sott'occhio questa vecchia ricetta e ve la ammannisco.

torta della nonna senza glutine e lattosio



Torta della nonna senza glutine e senza lattosio
Ingredienti

Per la crema pasticciera senza glutine e senza lattosio
  • 500 ml di latte di riso alla mandorla *
  • 110 g di zucchero semolato
  • 45 g di amido di mais o riso *
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 uovo intero
  • la scorza di un limone non trattato
Per la frolla senza glutine e senza lattosio

  • 250 g di mix per frolla *
  • 100 g di zucchero semolato
  • 125 g di burro senza lattosio 
  • 1 uovo
  • 1 limone non trattato
  • latte di riso *
Per la finitura

  • mandorle a lamelle
  • tuorlo d'uovo
Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo * sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono presentare la scritta SENZA GLUTINE sulla confezione.

Preparazione 
Crema pasticciera senza glutine e senza lattosio
Mettete da parte due tazzine di latte e fate prendere il bollore al rimanente con la scorza di limone.
Sbattete i tuorli con lo zucchero, unide l'amido e stemperate con il latte di riso tenuto da parte, mescolando con cura per evitare che si formino di grumi.
Versate il composto nella pentola dove sta bollendo il latte di riso e fate cuocere a fiamma bassa, senza mescolare, finché comincia a "fare i vulcani".
A questo punto mescolate energicamente con la frusta, e fate andare altri 2 o 3 minuti, finché raggiunge la densità desiderata (tenete conto che raffreddando si addensa ulteriormente).
Fate raffreddare, mescolando ogni tanto per evitare la formazione della pellicina, poi, appena si è raffreddata un po', trasferitela in frigorifero. 

Pasta frolla senza glutine e senza lattosio
Sabbiare il burro freddo a pezzetti con il mix per frolla, quando si ottengono delle briciole fini unire lo zucchero, la buccia grattata di mezzo limone, il pizzico di sale e l'uovo un po' sbattuto.

Impastare con la punta delle dita finché l'impasto sta insieme, dividerlo in due parti l'una il doppio dell'altra, compattare a palla, avvolgere nella pellicola per alimenti e mettere in frigorifero per mezz'ora.

Completare la torta 

Accendere il forno a 180 °C. 
Togliere la frolla dal frigorifero, e stendere la parte più grossa ad uno spessore di 4 mm. 
Imburrare una tortiera con il bordo apribile di 22 cm di diametro, cospargerla con farina di riso finissima, e rivestirla con la frolla. Bucherellare la base con una forchetta, coprire con un foglio di carta forno e metterci dei pesi (fagioli, pesini, ...) e cuocere in bianco per circa 20 minuti. 
Togliere dal forno, togliere i pesi e la carta forno e versarci la crema pasticcera fredda. 
Stendere l'altra parte di pasta frolla a misura della tortiera, metterla sopra la crema e saldare i bordi, rifilando le parti in eccesso. 
Spennellare la superficie con il tuorlo d'uovo sbattuto con il latte di riso, cospargere con le mandorle a lamelle e completare la cottura per altri 30 minuti circa. 
Una volta cotta, estrarre dal forno e far raffreddare completamente nello stampo prima di trasferirla, con estrema delicatezza, nel piatto da portata.

sabato 20 aprile 2019

Pastiera senza glutine al sorgo

Oggi è il sabato di Pasqua. Cosa ci vuole a Pasqua se non la pastiera. Ne ho già fatte parecchie, quindi trovate qui una pastiera inedita, al sorgo, che faccio da un bel po'.

pastiera al sorgo

Non pubblico da gennaio. Ma devo un post a Chiara che me lo chiede con affetto e gentilezza da un bel po'.


Pastiera napoletana senza glutine con sorgo
Ingredienti
Per la frolla senza glutine
300 g di mix di farine per frolla (130 g di farina di riso, 30 g di farina di mais fumetto, 70 g di fecola di patate e 70 g di amido di mais oppure un mix già pronto ) 
1 uovo +  1 tuorlo
110 g di zucchero a velo (ne lo sono fatta da me, col tritatutto)
100 g di burro
50 g di strutto
scorza d'arancia (io, un cucchiaio abbondante di polvere d'arancia)

mezzo cucchiaino da caffé di lievito per dolci *

Per il ripieno
80 g di sorgo
400 g di ricotta
2 uova
150 g di zucchero
10 g di burro
200 ml di latte
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
buccia di un limone grattata
1 cucchiaino di estratto di vaniglia fatto in casa
1 pizzicone di polvere di cannella macinata al momento
4 cucchiai di marmellata di arance amare *

zucchero a velo vanigliato *

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo * sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere la scritta SENZA GLUTINE.
Preparazione
Pasta frolla 
Ho adottato la solita tecnica del sablage. Ho mischiato lo zucchero con la farina e la puntina di lievito, e con la punta delle dita l'ho lavorato con il burro e il lardo fino ad ottenere un briciolame fine. Con questo briciolame ho fatto la fontana, e nel mezzo ci ho messo l'uovo e il tuorlo, la scorza d'arancio. Ho amalgamato il tutto compattando con le mani cercando di lavorarlo il meno possibile. Quando si è amalgamato ho fatto la palla e l'ho messa in frigo a riposare. Basta un'oretta, la mia ha riposato fino al giorno succcessivo.

Ripieno e confezionamento
Ho cotto il sorgo in acqua bollente in cui avevo messo un pizzico di sale per 20 minuti.
L' ho scolato, e l'ho fatto cuocere a lungo (mezz'ora) a fuoco bassissimo nel latte con due cucchiai di zucchero tolti dai 150 g totali, finché il latte non si è tutto assorbito ed è rimasto un composto piuttosto asciutto. Ho unito il burro, un cucchiaino di estratto di vaniglia fatto in casa, la cannella
Ho fatto raffreddare il composto.

In una ciotola a parte ho mescolato: la ricotta passata al setaccio, la buccia del limone grattato, la cannella, 4 cucchiai di acqua di fiori d'arancio, un cucchiaino di estratto di vaniglia, lo zucchero rimasto, il sorgo cotto, la marmellata di arancia.
Ho messo da parte.

Ho preso la frolla da frigo, e l'ho battuta col mattarello, fino ad uno spessore di un paio di cm, a questo punto ho cominciato a stenderla normalmente col mattarello, fino a circa 4 mm. Ho rivestito con la frolla una tortiera da 28 cm di diametro con il bordo alto sganciabile, ho rifilato i bordi che ho velocemente reimpastato e risteso per farci le strisce, che ho tagliato col coltello.
Ho versato il composto nel guscio di frolla, ho steso le strisce a griglia le ho fissate e via.

Ho infornato la torta nel forno pre-riscaldato a 160° e l'ho fatta cuocere quasi due ore.
L'ho lasciata nel forno spento finché si è raffreddato, quindi l'ho messa a raffreddare fuori.

Una volta cotta l'ho tolta dal forno e l'ho lasciata raffreddare nello stampo, fino al giorno dopo.




Pastiera al miglio
Abbiamo però anche quella al miglio (non ancora pubblicata)

pastiera al miglio

Pastiera salata al sorgo 
Quella salata al sorgo, dal mio libro "Torte rustiche gluten free"  

pastiera salata al sorgo

Pastiera al riso
La ricetta la potete trovare su D|Ricette.

pastiera al riso



Pastiera al grano saraceno con doppia crema
La ricetta la potete trovare su Piattoforte, ed anche sul mio libro "Il dolce gluten free"

pastiera al grano saraceno con doppia crema


Pastiera al grano saraceno 
La ricetta la potete trovare su qui da me.

pastiera al grano saraceno




martedì 15 gennaio 2019

Torta verde di riso di Nizza Monferrato

Ed eccoci ad un piatto della tradizione, la torta verde di riso di Nizza Monferrato. Ci è piaciuta  parecchio, e come sa chi legge(va) questo blog amo molto i piatti della tradizione.  Ve la propongo sperando che il colore sia di buon auspicio per un ritorno online...

Torta verde di riso di Nizza Monferrato

La torta verde è una specialità di Nizza Monferrato, e viene di solito preparata in occasione della festa del Santo Cristo, nel periodo di Pasqua. Di fatto si tratta di un risotto con le erbe, a cui però viene interrotta a metà la cottura, per completarla in forno dopo l'aggiunta di uova e formaggio. Molto gustosa, è ottima anche il giorno dopo a temperatura ambiente e può essere servita come primo, come antipasto o in occasione di buffet o picnic.


Torta verde di riso di Nizza Monferrato


Torta verde di riso di Nizza Monferrato

Tempo di preparazione: 40
Tempo di cottura: 45 minuti

Ingredienti
(per una tortiera da 25 cm di diametro)

1 kg di bietole fresche
180 g di riso originario
40 ml di olio extravergine di oliva
4 uova
50 g di Parmigiano Reggiano
1 carota
1 costa di sedano
2 cipolle
1 zucchina
1 mazzetto di prezzemolo
maggiorana
sale
1/2 noce moscata
olio extra vergine d'oliva
burro per la tortiera
pangrattato *

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine. Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine.

Preparazione 
Mondate le bietole e lessatele pochi minuti in acqua bollente salata. Scolateli, lasciateli raffreddare, strizzateli e tagliateli grossolanamente.
Con una cipolla, la carota, la costa di sedano, la zucchina e il mazzetto di prezzemolo e 1,5 l di acqua preparate un brodo vegetale. 
Tritate fine la rimanente cipolla e fatela sudare in una capiente pentola con l'olio, quindi unite la bietola e fatela insaporire per qualche minuto. Per ultimo versate anche il riso e tostatelo fino a farlo diventare translucido. A questo punto cominciate ad aggiungere il brodo vegetale un mestolino alla volta, come per fare un risotto, ma dopo circa 10 minuti togliete la pentola dal fuoco e fate intiepidire.
Quando il riso è tiepido incorporate le uova intere una alla volta, il parmigiano reggiano grattugiato, la noce moscata grattata, un cucchiaio di maggiorana, mescolate, aggiustate di sale e tenete da parte. 

Ungete di burro la tortiera, cospargetela con il pangrattato e versateci il composto spianando bene la superficie con il dorso di un cucchiaio. 
Cuocete a metà altezza nel forno preriscaldato a 180 °C per un'ora circa.
Togliete dal forno, lasciatela riposare un quarto d'ora e servitela. 
È buona anche il giorno dopo, ovviamente non fredda di frigo ma a temperatura ambiente.

È una delle tante ricette che potrete trovare sul mio libro Torte rustiche gluten free.


Torte rustiche gluten free


venerdì 28 dicembre 2018

Blueberry muffin senza glutine

Blueberry Muffin senza glutine

Da quanto non pubblico un post? Un anno? Sì, un anno.
Proviamo a ricominciare.
Probabilmente non ce la farò, ma ci provo.
Da un anno a questa parte sono dimagrita, sono diventata molto più antipatica, e ho quasi smesso di cucinare.
Recupero infatti una ricetta vecchia, che avevo pubblicato su D-Ricette.
Mi ricordo che erano buoni, morbidi e facevano molto on the road.
Ve li propongo, anche se i mirtilli non sono certo frutta di stagione adesso.
Nei mesi passati più che degli stupidi muffin non avrei saputo fare. Adesso ho ricominciato un pochino a cucinare. Vediamo se dura.

Blueberry Muffin

Ingredienti
(per 9 muffin)

150 g di mirtilli (anche surgelati)
140 g di farina di riso finissima *
100 g di zucchero
40 g di fecola di patate *
20 gi di amido di tapioca *
2 cucchiaini di lievito per dolci *
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
90 g di latte
90 g yogurt intero bianco
50 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale

* Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (*) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE.

Preriscaldate il forno a 200 °C.

In una ciotola mescolate le farine e gli amidi setacciati, il lievito per dolci, il bicarbonato di sodio, il pizzico di sale e  lo zucchero.

In un'altra ciotola mescolate il latte, lo yogurt, l'uovo e il burro fuso e lasciato intiepidire.

Spennellate con altro burro degli stampini per muffin e spolverateli con un leggerissimo strato di farina di riso, quindi sbatteteli per eliminare la farina in eccesso.

Versate i liquidi nella ciotola dei solidi, e mescolate quel tanto necessario da incorporare grossolanamente gli ingredienti.

Lavate i mirtilli e uniteli al composto, senza mescolando il minimo indispensabile.


Versate il composto negli stampini fino a 2/3 e infornate a metà altezza per 20-25 minuti.


 Questa ricetta la trovate anche su

martedì 16 gennaio 2018

Blinis senza glutine al salmone

Ho voglia di tornare a pubblicare sul blog, ma non ho quasi mai tempo, così oggi questo tempo me lo sono voluto ritagliare, per ammannirvi una cosa semplice, ma parecchio buona: blinis senza glutine al salmone, per sognare bianchi paesi nordici avvolti dalla neve.

Gluten free Blinis /Blinis al salmone senza glutine

I blinis ci portano in Russia, e per me Russia vuol dire zio Vincenzo. Chi è lo zio Vincenzo? È semplicemente mio zio, una persona meravigliosa, che quando era nei suoi cenci viaggiava tantissimo, e a volte portava anche me con lui. Non avete idea di cosa abbia voluto dire per una ragazzina viaggiare senza i genitori con uno zio fantastico che mi voleva (vuole) un sacco di bene e si aspettava che mi comportassi in modo autonomo e responsabile.

Non solo con lui ho visitato praticamente tutte le capitali europee, l'Egitto, l'Algeria, gli Stati Uniti, e già questo sarebbe impagabile, ma era il viaggiare con lui che era proprio bello, anche se fossimo andati a Rocca Cannuccia.
Erano altri tempi, più fiduciosi, e anche lui si fidava di me. Mi lasciava girare da sola, confidando che me la sarei cavata nonostante la lingua e la cultura differente, e poi andavamo al cinema, al ristorante, nei musei. Niente faceva paura allo zio, nemmeno quell'aereo che dovette atterrare appena decollato perché si era rotto qualcosa.
Quei viaggi mi hanno aperto il cuore e la mente più di ogni altra cosa che ho fatto nella mia vita. 
Una delle mete più gettonate dallo zio Vincenzo, che come secondo mestiere faceva appunto l'accompagnatore di viaggi, era l'USSR, ci andava molto frequentemente. E una volta ha portato pure me. È stato uno degli ultimi viaggi che ho fatto con lui, non ero più una ragazzina ma una donna, ma è stato bellissimo lo stesso. E in quel viaggio ho scoperto i blinis. Negli alberghi c'erano dei piccoli punti di ristoro ad ogni piano, dove si poteva mangiare qualcosa. Il qualcosa erano appunto blinis con salmone, e altre leccornie simili. Sono sempre stata golosa, e questi blinis mi sono rimasti nel cuore.

Adesso lo zio fantastico non sta affatto bene e non può più fare i suoi viaggi favolosi dai quali mi portava sempre dei regali originali e azzeccatissimi. Quando vado a trovarlo ci piace rinovellare tutto il tempo che abbiamo passato insieme, che è tanto, e i nostri occhi brillano al ricordo del Khan el Khalili e del Covent Garden, della ponte Carlo e dell'Hermitage, della Fifth Avenue e della pentapoli dello M'Zab. Brillano al ricordo di quanto abbiamo riso e ci siamo divertiti insieme, lo zio affettuoso e spumeggiante con la sua intraprendente nipotina.

Blinis senza glutine al salmone


Gluten free Blinis /Blinis al salmone senza glutine


Tempo di preparazione: 15 minuti + il tempo di lievitazione
Tempo di cottura: 20 minuti

Per 15 blinis
200 g di farina di grano saraceno *
100 g di mix per pane Nutrifree **
350 ml di latte
3 uova
5 g di lievito di birra fresco
sale
burro per la pentola

Farcia 
200 g di panna acida
200 g di salmone affumicato *
erba cipollina o aneto

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine. Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine.

Preparazione
Sciogliete il lievito di birra nel latte e temperatura ambiente ed unitevi la farina di grano saraceno e il mix per pane setacciati.
Cominciate ad impastare, ed incorporatevi uno alla volta i tuorli delle uova (tenete da parte gli albumi, che andranno uniti alla fine della preparazione).
Aggiungete un cucchiaino di sale e fate lievitare per un'ora e mezza/due.

Quando è cresciuto e si è riempito di bollicine, montate gli albumi ed incorporateli all'impasto un po' alla volta, mescolando dall'alto in basso stando attenti a non farli smontare.

Mettete sul fuoco una padellina antiaderente unta con un velo di burro, e quando è calda versateci un mestolino di impasto.
Quando fa le bolle e si è ben rappreso, rigirate la focaccina e fatela imbiondire anche dall'altra parte, quindi toglietela dalla padella e procedete con la successiva.
Via via che li preparate, conservati al caldo impilati.

Serviteli ancora tiepidi, con panna acida montata a cui avrete unito un po' di erba cipollina tritata, fettine di salmone affumicato e aneto.

È una delle tante ricette che potrete trovare sul mio libro Torte rustiche gluten free.


Torte rustiche gluten free


Altre idee per un buffet sfizioso e senza glutine?

Biscotti, salatini e sfizi
Arancini alla carne
Baci di dama salati
Cantucci mediterranei
Churros salati
Coccoli
Crostini toscani ai fegatini 
Crostini fagioli e cavolo nero
Pinchos di farinata al cavolo nero
Falafel
Gougéres
Pakoras
Sablé al parmigiano
Sgranocchini al grano saraceno
Sbirulini gusto pizza
Muffin camambert, noci e pere

Torte salate, panini, schiacciate
Cheesecake salata salmone e zucchine
Tarte baccelli e pecorino
Tarte al radicchio tardivo
Tartellette al radicchio e brie 
Torta Pasqualina
Mini-quiche al roquefort 
Quiche cipollotti e feta
Empanadas di carne
Roulade salata al salmone
Danubio
Focaccia norvegese
Maneesh
Panini maialini
Panini mignon
Schiacciata
Strudel salato pancetta, cipolle e mele
Strudel carciofi e salmone

Salse
Dip alle cipolle caramellate 
Salsa ai pomodori arrostiti
Baba ganoush
Salsa ai peperoni
Hummus
Crema al basilico
Salsa verde 

Insalata
Insalata tiepida ai ceci e giardiniera
Insalata di pollo con citronette al miele e tahini
Insalata Waldorf
Insalata di trippa e fagioli
Insalata di grano saraceno, avocado e gamberetti
Insalata di quinoa, roveja e carciofi
Hummus di carote senza glutine
Con questa ricetta partecipo al contest The free food lover
Giudice del mese: Mary Di Gioia di Zero Glutine 100% Bontà











Non so se ho capito bene come funziona, 
ma segnalo qusta ricetta per  
a cura di Sandra Pilacchi di Sono io, Sandra.

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